Giovie e Micke al Premio Nazionale Lunezia

Per Giovanni Guarnieri e Michele Ballo Bertin ancora una soddisfazione dopo la partecipazione con successo al Festival di Rimini 

ROVIGO – Giovie e Micke, come band, sono stati prescelti per partecipare alle finali del Premio Lunezia Nuove Proposte 2024, previste a Roma domenica 14 Luglio al “Jazz & Image” nel Parco del Celio alle spalle del Colosseo.

Il Comitato d’Ascolto sarà Presieduto dal Direttore Artistico Loredana D’Anghera. 

Saranno presenti il Tg Nazionale di “Rai News 24” e vari operatori del settore musicale. 

Il Premio Lunezia è un riconoscimento che si svolge tra Aulla e La Spezia ed è impegnato nella valorizzazione musicale-letteraria delle canzoni italiane. È stato fondato ad Aulla nel 1996. Dal 2011 al 2017 si è interamente tenuto a Marina di Carrara.

La rassegna ha come media partner Rai Isoradio per la promozione delle “Nuove proposte”, nel palmares mediatico anche il supporto di Rai Radio Uno, Rai News, Rai Cultura e Rai 5 che nelle varie edizioni hanno programmato speciali e notiziari. Il nome della manifestazione fa riferimento alla ipotizzata regione fisico-politica Lunezia.

Il premio è nato ad Aulla nel 1996, dalle ceneri di Festivalando, da un’idea dello spezzino Stefano De Martino e con il battesimo artistico di Fernanda Pivano e Fabrizio De André. Tra i primi concorsi italiani ad assegnare un riconoscimento ai testi delle canzoni, sin dalla sua prima edizione è stato concepito come un vero e proprio spettacolo, nel quale si alternano momenti di melodia orchestrale, la recita dei testi premiati e le esibizioni dal vivo degli artisti. 

Dal 2001, la direzione artistica è in mano a Loredana D’Anghera, che ancora oggi dirige la sezione “Nuove proposte”. La commissione giudicatrice cambia la propria composizione ad ogni edizione. Tra gli altri, vi hanno fatto parte Fernanda Pivano nel 1997, nel 1998[2] e nel 1999[3] e Dario Salvatori sino al 2022. La decima edizione, svoltasi nel 2005, è stata presentata da Pippo Baudo. Altre edizioni sono state condotte da Gabriella Carlucci, nel 2000 e 2001, Fabrizio Frizzi, nel 2006 e nel 2007 e da Riccardo Benini dal 2008 al 2011.

Il Premio ha ospitato e fatto esibire numerosi interpreti della musica italiana, tra cui Ligabue, Vasco Rossi, Ivano Fossati, Fabrizio De André, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Elisa, Pooh, Mauro Pagani, Gianni Morandi, i Negramaro, Andrea Bocelli, Charles Aznavour, Vinicio Capossela, Edoardo Bennato, Lucio Dalla e Gianna Nannini.

Dal 2001, il Festival presenta la sezione “Nuove proposte”, diretta da Loredana D’Anghera. I finalisti del Lunezia, sezione “Nuove proposte”, sono stati promossi anche da Rai Radio 1. Alcune edizioni recenti hanno ricevuto le attenzioni di Rai Cultura (per Rai 1 e Rai 3) e di Rai 5. 

Dal 2016, la manifestazione ha confermato il Patrocinio del Ministero della cultura, la partnership con la Nazionale italiana cantanti e la promozione delle nuove proposte a Rai Isoradio, collaborazioni ancora in atto per il 2023 e proposte anche per il 2024 e 2025.

Per i duo rodigino, dopo l’esperienza ad X-Factor nel 2023 fino ai Bootcamp, nel 2024  è stato finalista al Festival di Rimini aggiudicandosi il Premio Primo classificato assoluto, il Premio Autore, il Premio Cantautore, il Premio del Pubblico e quello della Critica discografica sia come autore che come cantautore.

Giovie e Micke: “18 Anni”

Ho soltanto 18 anni

ma mi sento un peso in petto

Non mi sento più libero, ma mi sento in difetto

Ho scritto più di un libro per descrivermi al meglio

Ho perso più di un treno per trovare il giusto aereo

E di notte quindi volo con la testa

e vorrei un posto che contenga più di un sogno

prima che vada via

E vedo questa vita in mezzo a dei binari

che mi portano a scelte e a sogni più lontani

Come se poi non bastasse tutto quello che faccio,

come se dentro al cuore avessi solo ghiaccio

E siamo tutti uguali e siamo senza piani

Ma ci vengono i brividi sfiorandoci le mani

E non lo ammettiamo, ma temiamo il domani

Non voglio più crescere, ma passano gli anni

Ho soltanto 18 anni

E fa male un po’ pensarci

Che magari essere grandi

Porterà problemi in più

Ho soltanto 18 anni

E ho bisogno dei miei spazi

E ciò che non hai è ciò che non avrai

lo rincorri finché puoi imbattendoti nei mai

Ho solo 20 anni e ancora non mi pare

Sotto la pelle ho tagli, che non riesco a curare

Dentro questo corpo mi chiedo “cosa fai?”

Il tempo oggi mi è contro e non mi aiuta un come stai

Non so mai cosa andrò a fare

Non so mai cosa devo pensare

Non so mai se avrò ragione in fondo

Se tutto questo sogno mi starà dentro le mani

Brividi sul corpo che mi fanno stare male

Urlo finché posso contro lo specchio e con il mare

Chissà se questo sforzo sarà un sogno andato male

Anche quando la speranza sta negli occhi di mia madre

Vorrei avere sicurezze

Come quando guardo le stelle

Stanotte quest’ansia, tra i muri lei si espande

Soltanto per paura di diventare grande

Ho soltanto 18 anni

E fa male un po’ pensarci

Che magari essere grandi

Porterà problemi in più

Ho soltanto 18 anni

E ho bisogno dei miei spazi

E ciò che non hai è ciò che non avrai

lo rincorri finché puoi imbattendoti nei mai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie