Gli Indelicato sono secondi assoluti a Bologna

Il duo siciliano è davanti a tutti, al netto del coefficiente, nella sesta del Cireas con Verza e Timacchi in recupero mentre Galuppi finisce vittima di un esperimento

ROVIGO – Una Targa Ac Bologna da ricordare, quella corsa tra Sabato e Domenica da Rovigo Corse vivendo un’incredibile gioia, data da Maurizio e Pietro Indelicato.

Il binomio siciliano, sull’Autobianchi A112 Elegant, si è dovuto accontentare di un secondo posto assoluto che, escludendo il coefficiente, vale la prima vittoria assoluta in un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che, grazie anche alla doppietta in RC4 ed in classe fino a millesei, li conferma al comando di queste ultime due ed in piazza d’onore nella generale.

“Siamo partiti molto concentrati” – racconta Maurizio Indelicato – “ed abbiamo finalizzato quanto ci eravamo imposti di fare. A seguito della discriminante del coefficiente ci accontentiamo della seconda posizione assoluta, salendo a meno cinque dal primo nella classifica generale. Ci confermiamo leader di raggruppamento e di classe, nonostante qualche problema tecnico avuto a Bologna. Grazie, di cuore, a tutta la scuderia Rovigo Corse.”

Bel recupero anche da parte del presidente Diego Verza, terzo in RC5 ed in classe fino a millesei sull’Autobianchi A112 Junior ricevuta in prestito, in extremis, da Andrea Camosci.

Il patron del sodalizio polesano, con Marco Rossi anche quinto nella generale e secondo di raggruppamento nella power stage, sale sul terzo gradino del podio provvisorio nel Cireas.

“Complimenti agli Indelicato” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “per la loro prima vittoria assoluta, considerando le penalità nette, perchè se la meritano tutta. È una bella iniezione di fiducia per tutto il nostro gruppo. Abbiamo recuperato terreno in campionato, in particolar modo grazie al risultato della power stage, ed ora siamo terzi in RC5 ed in classe. Grazie, di cuore, ad Andrea Camosci che ha salvato la nostra trasferta, prestandoci la sua A112. Se fossimo partiti con il piglio della seconda metà di gara sarebbe andata anche meglio.”

Quinta piazza in RC5 accolta con positività da Alessandro Timacchi, alla sua destra Boris Santin sulla Fiat Uno 45 SL, che chiude un buon debutto sulle colline bolognesi.

Il pilota di Occhiobello si conferma al settimo posto nella generale di raggruppamento ed al quinto nella classifica riservata alle vetture con cilindrata fino a millesei.

“Era la nostra prima volta a Bologna” – racconta Timacchi – “ed abbiamo faticato con la nostra Uno perchè era all’esordio su queste strade. La gara è stata lunga e con prove lente, un ritmo che ha messo a dura prova la nostra concentrazione ma siamo soddisfatti della media.”

Trasferta complicata per Stefano Galuppi, presentatosi a Bologna con Gino Dondi su un’Alfa Romeo Giulia GT, costretto a chiudere nelle retrovie dopo un trecento nato da un esperimento con una strumentazione temporanea che non ha dato gli esiti sperati.

“Il mio strumento di precisione è ancora in riparazione” – racconta Galuppi – “quindi siamo stati costretti ad usarne uno del quale conoscevamo soltanto le funzioni basilari. Il primo trecento è stato causato da un errore di sdoppiaggio mio che non siamo stati in grado di gestire. Qualche problema di navigazione e la perdita di fiducia hanno fatto il resto. Gara comunque bella e Gino, alla sua prima da navigatore, si è comportato bene. Avremo modo di rifarci in futuro.”

Con i punti raccolti da tutti gli equipaggi in power stage la compagine rodigina diventa quarta forza del campionato italiano, piazzandosi ai piedi del podio ed in scia alle big della serie.

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