Le quarte del liceo scientifico Scienze Applicate di Badia Polesine si distinguono con nove progetti dedicati, il video della 4BSA sul podio
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

BADIA POLESINE (Rovigo) – “La Villa Veneta del futuro, vista con gli occhi dei ragazzi” è il titolo del concorso promosso da IIRVV, AVV e dall’USR del Veneto, al quale gli studenti delle classi quarte del liceo scientifico Scienze Applicate del Primo Levi hanno partecipato.
 L’elaborato richiesto era un video di due minuti in cui illustrare l’idea di Villa Veneta del futuro, progettando una start-up.

Al concorso hanno aderito dodici istituti superiori del Veneto, per un totale di ventiquattro progetti. La scuola di Badia Polesine si è distinta come la più prolifica, con ben nove elaborati presentati. Grazie a questo risultato siamo stati selezionati tra le tre scuole finaliste e, tra i vari lavori, ha brillato uno dei video realizzati dalla 4BSA.

Venerdì 17 ottobre gli studenti hanno partecipato al convegno “Orizzonti oltre i confini. Un futuro tra Humus Sostenibile e Humanitas Consapevole”, ospitato a Villa Zileri Motterle a Vicenza. La scuola era rappresentata da due studentesse, una per ciascuna classe quarta, accompagnate dalla prof.ssa Silvia Tocchio.

Durante l’evento hanno avuto avuto l’onore di ascoltare oratori di grande rilievo, tra cui l’architetto Alberto Motterle, proprietario della Villa, che si è complimentato personalmente con gli studenti polesani per l’ottimo lavoro.
 L’elaborato ha conquistato il secondo posto nel concorso, un traguardo che ha riempito di orgoglio e soddisfazione gli studenti del Primo Levi.

“Lavorare a questo progetto – sottolineano gli studenti della scuola di Badia Polesine – è stata un’occasione per conoscere più da vicino questi beni culturali, spesso dimenticati o abbandonati. Partecipando al convegno abbiamo compreso che le Ville Venete non sono solo edifici storici, ma luoghi di famiglia, ricordi, emozioni e relazioni, che raccontano la vita e la cultura del nostro territorio.

È stata una mattinata trascorsa in compagnia di persone illustri, incorniciata dallo splendore di Villa Zileri Motterle, tra affreschi del Tiepolo e giardini storici in cui ci siamo sentite proiettate in un’altra epoca”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie