I clown-soldati conquistano il pubblico di Villanova del Ghebbo

Il tema della guerra trattato con straordinaria delicatezza a Il Teatro Siete Voi con il gruppo "Eccentrici Dadarò" 

VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) – Un tema difficilmente spinoso e quantomai attuale come quello della guerra, trattato in maniera straordinariamente semplice, comico e al tempo stesso riflessivo. E’ stato questo e molto altro ancora lo spettacolo “Operativi!” svoltosi il 3 luglio alle 21.15, nella palestra del Parco Giacomo Matteotti a Villanova del Ghebbo con il maltempo che ha costretto il gruppo “Eccentrici Dadarò” a uno spostamento al chiuso. Lo spettacolo, vincitore del premio Cantieri di Strada 2014 e del premio per il miglior spettacolo di strada al Babel Festival 2019, ha visto protagonisti Umberto Banti, Andrea Ruberti e Dadde Visconti, sotto la regia di Mario Gumina.

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L’evento è stato il terzo appuntamento della rassegna estiva “Il Teatro siete Voi 2024 – Circo e teatro per tutti“, diretta artisticamente da Irene Lissandrin per Vivirovigo Aps e Arteven che ha ricordato l’importanza di portare tali spettacoli vincitori di premi nazionali e internazionali nelle piazze dei vari comuni unendo circo e teatro e coinvolgendo un vasto pubblico. Per l’Amministrazione di Villanova era presente il nuovo sindaco, Mauro Verza assieme all’assessore alla Cultura, Gabriella Magarotto: entrambi hanno ricordato la trasversalità dello show adatto a tutte le età e hanno manifestato l’intenzione di mantenere il connubio con “Il Teatro Siete Voi” perché “la cultura è importante così come il divertimento di grandi e piccini”. A dare manforte all’organizzazione, specialmente nelle fasi iniziali dell’acquazzone, presente anche la Protezione civile.

“Operativi!” ha raccontato la storia di tre clown-soldati di diverse nazionalità, reduci di tutte le guerre della storia. La scena si è aperta con una voce femminile che ha annunciato l’inaugurazione del più grande monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre. In seguito hanno fatto la loro apparizione due soldati: uno americano, riconoscibile dal suo modo di parlare oltre che dall’uniforme e l’altro, la cui origine è rimasta inizialmente ambigua. I due soldati hanno mostrato di prendere alla leggera il compito loro assegnato, finché non ha fatto la propria comparsa a sorpresa dal pubblico un severo soldato tedesco

caratterizzato dal tipico “pickelhaube” (elmo a punta dell’esercito prussiano utilizzato nei vari sketch a mò di antenna che attivava e disattivava il collerico militare), che ha iniziato a urlare ordini marziali nella sua lingua accompagnato da un tamburo.

Da questo momento in poi, la scena è stata un susseguirsi di gag sul tema della guerra, trattato con straordinaria delicatezza dai tre clown, che hanno parlato pochissimo, affidandosi principalmente alla mimica e alla gestualità. Una delle scene più esilaranti è stata la cerimonia dell’alzabandiera, in cui il tedesco, l’americano e l’italiano (ecco svelata l’identità del terzo soldato) hanno cercato di rendere onore alla propria patria, gareggiando per issare più in alto la propria bandiera. I risultati, come prevedibile, sono stati disastrosi, portando a una vera e propria guerra tra i tre, che ha coinvolto anche il calcio (di rigore) ispirato alla partita realmente avvenuta tra inglesi e tedeschi sul fronte occidentale nel Natale 1914. Non per niente gli “Eccentrici Dadarò” hanno condotto un rigoroso studio storico che li ha portati allo sviluppo dello spettacolo.

La distruzione delle bandiere, simbolo del fatto che in un conflitto nessuno è realmente vincitore e la scazzottata finale, in cui il soldato tedesco ha avuto inizialmente la peggio per poi riprendersi, hanno portato i tre a decidere di diventare essi stessi il monumento ai caduti, ispirandosi a eventi storici reali, come svelato dagli attori-clown a fine show. Gli applausi sono stati scroscianti e i bambini presenti hanno espresso il loro apprezzamento al microfono, dimostrando entusiasmo e facendosi fotografare con i tre soldati che hanno ricordato una volta di più che è sempre meglio ridere che combattere.

Il Teatro Siete Voi gode del contributo di Fondazione Cariparo, grazie alla Provincia di Rovigo, e delle amministrazioni comunali ospitanti. Oltre al sostegno della Regione del Veneto, Fondazione Rovigo Cultura, Fondazione Banca del Monte.

Il Teatro Siete Voi è la rassegna di Circo e teatro per tutti diretta da Irene Lissandrin con ViviRovigo Aps ed Arteven, sostenuta dal Mic, Regione del Veneto, Provincia di Rovigo, Fondazione Cariparo, Fondazione Rovigo Cultura, Fondazione Banca del Monte.

Aderiscono al progetto dell’estate 2024 i Comuni di Adria, Porto Viro, Fratta Polesine, Costa di Rovigo, San Bellino, Stienta, San Martino di Venezze, Villanova del Ghebbo. Grazie anche a Borsari, Polaris, Baccaglini Auto e Il Circolo.

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