I giovani dell’Adria Volley si salutano e si danno appuntamento alla prossima stagione

Nella serata di giovedì 26 maggio si è svolta l'ultima pizzata tra le giovanili dell'Adria Volley per salutarsi in vista del prossimo campionato (Rovigo)

ADRIA – Nella serata di giovedì 26 maggio, presso la Farmacia dei Sani di Adria, si sono riunite le squadre giovanili di Adria Volley per condividere insieme un momento conviviale prima di salutarsi e darsi appuntamento alla prossima stagione. Un centinaio i presenti tra atleti e genitori, segno indelebile del legame che esiste tra Adria Volley ed i propri associati.

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A metà serata, nei saluti di rito, il presidente Federico Simoni ha ringraziato tutti i presenti e coloro che si sono prodigati per tutte le attività dell’associazione, ossia allenatori, dirigenti, genitori e atleti. “Quest’anno Adria Volley compie 45 anni – spiega il presidente Federico Simoni – un compleanno importante per tutti e che vedremo di festeggiare insieme nei prossimi mesi.

Ringrazio personalmente lo storico patron e presidente Giancarlo Renesto, che mi ha voluto in questa avventura insieme al dirigente Willy Pauletto, e in particolar modo gli instancabili vicepresidente Ezio Servadio e Silvia Gennari che, grazie al loro impegno quotidiano, hanno sempre portato avanti questa società e le sua attività in mezzo alle mille difficoltà quotidiane.

Ringrazio tutto il gruppo di allenatori a partire da Stefano Stocco e Luca Pregnolato, coach delle due prime divisioni maschili e femminili, Sara Morin e Sante Ruzza, coach delle due under 13 e 15 maschili, Martina Tezzon con i suoi gruppi di minivolley e under 16, e Silvia Gennari con le squadre del minivolley e under 13 e 14 femminili, per il grande lavoro di insegnamento quotidiano che hanno svolto.

E infine grazie davvero – conclude Simoni – a tutti quei genitori che hanno dedicato il loro tempo durante le competizioni come refertisti e segnapunti, coadiuvando gli arbitri, ossia Sante Perazzolo, Cinzia Bertazzo, Alberto Sponton, Pamela Marchesin, Orietta Cavallin, Marta Bobisse e la giovanissima Sara Boaretto”.

Un momento importante si è avuto in conclusione, quando il presidente ha chiesto venisse tributato un grosso applauso e un abbraccio a Sofia Kirichenko, ragazza ucraina scappata dalla guerra e ospitata ad Adria, che Adria Volley ha accolto a braccia aperta nella propria famiglia, segno indelebile che testimonia quanto Adria Volley sia attenta ai temi di solidarietà e accoglienza soprattutto in questo difficile periodo storico, dimostrandosi ancora una volta una vera famiglia di sport e solidarietà.

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