Il Governo stanzia subito 26 milioni per i danni del maltempo

Maltempo eccezionale di maggio e giugno in Veneto. Zaia: “grazie al Governo per il riconoscimento dell’emergenza e lo stanziamento di fondi”

ROVIGO – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024 nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, Verona, Padova e Treviso, del comune di Badia Polesine in provincia di Rovigo e nel territorio in sinistra idrografica del fiume Adige, posto a valle del comune di Badia Polesine (RO) fino alla foce. Per far fronte alle esigenze più immediate è stata stanziata la somma di euro 26.100.000, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali”. Lo riferisce la Palazzo Chigi al termine della riunione. 

“Desidero esprimere i miei ringraziamenti al Governo e al Ministro della Protezione Civile Nello Musumeci per aver decretato lo Stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati da metà maggio agli inizi di giugno in molte province del Veneto. La decisione di stanziare 26 milioni e centomila euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per far fronte ai rilevanti danni subiti dalla nostra regione è un segnale concreto di vicinanza e supporto alle comunità colpite”, dichiara Zaia.

“Questo primo importante intervento finanziario è stato da me auspicato a seguito del decreto dello stato di emergenza e l’invio, il 7 giugno scorso, poi integrato il 21 giugno, della relazione tecnica al Governo contenente gli esiti della ricognizione speditiva dei danni, finalizzata a definire l’importo necessario agli interventi pubblici – aggiunge il Presidente -. Il sostegno riconosciuto oggi contribuisce ad avviare le operazioni di recupero e ripristino delle infrastrutture danneggiate, oltre a garantire il sostegno necessario alle famiglie e alle attività economiche duramente colpite dal maltempo. Ora, dopo l’avvenuto riconoscimento dello Stato di emergenza, sarà avviata una successiva ricognizione per l’accertamento dei danni ai privati e alle attività produttive”.

“Rinnovo, quindi, l’apprezzamento e la gratitudine per l’attenzione e il sostegno ricevuti, certo che questa collaborazione tra istituzioni sia la chiave per superare le emergenze e le delicate fasi del lavoro sui danni subiti dal territorio”, conclude il Presidente Zaia.

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