Il nuovo progetto laboratoriale e teatrale dell’IIs Bocchi-Galilei 

Coinvolgerà quasi 40 studenti dell’Istituto di Adria (Rovigo) da febbraio ad aprile per scoprire insieme la bellezza del Teatro

ADRIA (Rovigo) – È ufficialmente partito da martedì 6 febbraio il nuovo laboratorio teatrale sperimentale dell’Istituto Bocchi-Galilei di Adria intitolato A scuola di Teatro. A seguire i ragazzi nel percorso di scoperta e crescita che si terrà a cadenza settimanale, ogni martedì, fino ad aprile, la prof.ssa Giorgia Brandolese, docente di Lettere del Liceo, già attrice, regista e autrice di testi teatrali, con l’aiuto della prof.ssa Elena Fioravanti, docente di Lettere del Liceo e referente del progetto, e di un team di Docenti interni all’Istituto stesso.

I ragazzi, appartenenti a classi e indirizzi differenti, dalla prima alla quinta, dal Classico al Linguistico, dalle Scienze Umane allo Scientifico, dall’Economico Sociale alle Scienze Applicate, sono quasi quaranta e il loro percorso è iniziato con le prime attività di scoperta e sperimentazione nell’aula Magna della sede Badini. Il progetto è pensato non solo per scoprire la grande arte del Teatro, ma anche per riflettere sulle proprie emozioni, sulla comunicazione in tutte le sue forme e sulla relazione con sé e con l’altro.

Si tratta di un progetto sperimentale che potrà continuare negli anni a venire per poter arrivare così anche a restituzioni sulla scena, completamente ad opera dei ragazzi coinvolti, chiamati a lavorare su corpo e voce, su sensazioni e istinti, tra momenti di divertimento e attimi di riflessione. “Sono molto soddisfatta – dice la prof.ssa Brandolese – della partenza di questo progetto che coinvolge i ragazzi del nostro Istituto in maniera trasversale. Sono loro i primi a tracciare la strada, è a loro che è interamente dedicata questa sperimentazione che, in un’ottica di laboratorio, si svilupperà momento dopo momento, insieme”.

“Un progetto condiviso – aggiunge la prof.ssa Fioravanti – che ha voluto raccogliere l’eredità di un gruppo teatrale storico, messo a dura prova dalla pandemia. L’ampio riscontro di partecipazione avuto dai ragazzi di tutti gli indirizzi scolastici del nostro Istituto ci ha confermato l’importanza per loro di avere un’occasione di incontro e di scoperta, di se stessi ma anche del piacere di condividere esperienze”.

“Abbiamo voluto restituire ai nostri studenti un’opportunità per esprimere le proprie potenzialità e appassionarsi al teatro  inteso come un’arte capace di coinvolgere l’essenza dell’animo umano e di far cogliere l’universalità di sentimenti, idee e valori. Accanto a questo, l’obiettivo è anche quello di aiutare gli studenti a rafforzare la propria autostima e la capacità di gestire le proprie emozioni” conclude il Dirigente Scolastico, prof.ssa Silvia Polato.

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