Il progetto di educazione civica, alimentare e ambientale di Coldiretti prosegue anche nel 2024

Saranno coinvolti più di un migliaio di studenti in tutta la provincia di Rovigo per  formare dei consumatori consapevoli delle buone abitudini

ROVIGO – Prosegue anche questo anno scolastico l’attività di educazione civica, alimentare e ambientale nelle scuole da parte della Coldiretti polesana tramite il progetto “Semi’nsegni. L’iniziativa è rivolta a tutte le scuole dell’obbligo e dal 2023 è stata allargata la platea raggiungendo, con il progetto “Teen’segno”, gli altri gradi scolastici.

In Polesine nell’anno scolastico 2022/23 Coldiretti Rovigo ha coinvolto circa un migliaio di studenti in diverse scuole del Polesine e quest’anno probabilmente i numeri cresceranno perché sono tantissime le scuole che hanno inviato la manifestazione di interesse. Gli argomenti proposti sono: l’orto didattico, l’agricoltura italiana, la stagionalità e la località del prodotto, la biodiversità, l’ecosostenibilità della filiera corta, la lettura delle etichette, l’importanza dell’origine e della provenienza del prodotto.

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“Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare i bambini su quanto sia importante mangiare bene e mangiare sano. I bambini si sono dimostrati curiosi e soprattutto attenti a quanto veniva divulgato dalle imprenditrici – racconta Jenny Marzolla responsabile gruppo Coldiretti Donne Impresa Rovigo–. Il progetto è seguito dalle agricoltrici di Coldiretti, donne che attivamente fanno agricoltura e che si sono messe in gioco per questo progetto. Un plauso va alla loro intraprendenza: si sono dimostrate abili anche nel divulgare il loro lavoro ai più piccoli, oltre che a metterlo in pratica tutti i giorni. Sono azioni concrete che ci permettono di interagire e di scambiare contenuti in modo bidirezionale; i bambini sono attivi durante Semi’nsegni, non solo ascoltano, ma raccontano la loro esperienza e portano esempi diretti, torniamo a casa più ricche anche noi. L’impegno di Coldiretti con la scuola è di continuare l’esperienza anche nei prossimi anni scolastici affinché diventi un appuntamento consolidato”. Le imprenditrici hanno portato in classe attrezzatura in base alla loro specializzazione, compresa l’apicoltura, ma anche rami con gemme e fiori di alberi da frutto e molto altro. Oltre alla spiegazione iniziale, ogni incontro prevede un laboratorio, alcune volte artistico altre volte legato alla manualità come la semina in vaso.

“Tra gli altri obiettivi c’è quello di valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea, ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e ricordare valori come la salubrità e stagionalità dei prodotti – specifica il presidente Carlo Salvan –. Questi progetti ci permettono di formare dei consumatori consapevoli delle buone abitudini, ma anche coscienti delle eccellenze territoriali che vengono coltivate in Polesine. Al momento abbiamo raccolto quasi 500 adesioni, in diverse scuole della provincia, ma se qualche altra scuola volesse unirsi si può mettere in contatto con i nostri uffici”.

Il progetto è aperto a nuove iscrizioni, pertanto le scuole che volessero aderire possono contattare l’ufficio provinciale di Coldiretti Rovigo al 0425/2018.

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