Imu: entro il 17 giugno il versamento dell’acconto 2024

Lo segnala l'Associazione della Proprietà Edilizia - Confedilizia della Provincia di Rovigo ed il presidente Paolo Mercuri

ROVIGO – Entro il prossimo 17 giugno (cadendo il 16 di domenica) va pagato l’acconto dell’Imu per l’anno 2024 per tutti gli immobili ad eccezione delle abitazioni principali e relative pertinenze (salvo che l’unità immobiliare sia accatastata come A/1, A/8 e A/9), le aree fabbricabili e i terreni agricoli. Lo segnala l’Associazione della Proprietà Edilizia – Confedilizia della Provincia di Rovigo.

In estrema sintesi, si ricorda che l’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. 

L’Imu deve essere versata in due rate. La prima rata, da corrispondersi quest’anno entro il 17 giugno, è pari all’imposta dovuta per il primo semestre, applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno scorso. La seconda rata, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata, sarà da versarsi entro il 16 dicembre per la differenza, sulla base delle delibere di approvazione di aliquote e detrazioni pubblicate nel sito del Dipartimento delle finanze del Mef. 

Nel Comune di Rovigo, restano confermate le seguenti aliquote ridotte: 9,60 per mille per gli immobili in locazione agevolata ai sensi della legge 431/’98 (purchè il conduttore abbia spostato la residenza sull’immobile locato), previa presentazione del modello di richiesta aliquota ridotta presso l’Ufficio Tributi del Comune; 4,00 per mille per immobili soggetti a procedura di sfratto abitativo per morosità, previa presentazione del modello di richiesta aliquota ridotta presso l’Ufficio Tributi del Comune.

Si ricorda che per gli immobili locati a canone concordato su tutto il territorio nazionale, l’Imu è determinata applicando l’aliquota stabilita del Comune in cui è ubicato l’immobile ed è poi ridotta del 25%.

Confermato anche l’azzeramento dell’aliquota con riferimento a: immobili ad uso commerciale classificati nella categoria catastale C/1, sfitti da almeno 6 mesi e riaffittati nel corso del 2024 ad uso di esercizio di vicinato (con superficie di vendita non superiore a mq. 250) a condizione che permanga il contratto di locazione in essere per almeno un anno e che vi sia l’impegno nel contratto stesso di trasferire una parte del beneficio fiscale dato dal presente azzeramento per il 40% al locatario tramite la riduzione del canone di locazione rispetto al canone stabilito dalle parti. Per usufruire dell’azzeramento dell’aliquota è necessario presentare l’apposito modello di richiesta;

immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e gli immobili non siano in ogni caso locati.

Si segnala, inoltre, l’introduzione dell’azzeramento di aliquota per gli immobili concessi in locazione a canone concordato a studenti universitari ai sensi dell’art.5 comma 2 della legge 431/1998,  previa presentazione del modello di richiesta aliquota ridotta presso l’Ufficio Tributi del Comune.

Entro il prossimo 1° luglio (cadendo il 30 giugno di domenica) va invece presentata, nei casi previsti dalla legge (per esempio in caso di comodato a parenti di primo grado per usufruire della riduzione del 50% in presenza di tutti i requisiti necessari), la dichiarazione Imu per le comunicazioni inerenti all’anno 2023. 

Al riguardo – segnala la Confedilizia di Rovigo – quest’anno va presentata (per la prima volta) la dichiarazione Imu da parte di coloro che per il 2023 sono stati esentati dal pagamento dell’imposta in quanto possessori di immobili non utilizzabili né disponibili, per i quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria in relazione ai reati di cui agli articoli 614, secondo comma, o 633 del codice penale (rispettivamente “violazione di domicilio” e “Invasione di terreni o edifici”) o per la cui occupazione abusiva sia stata presentata denuncia o iniziata azione giudiziaria penale. 

Gli uffici della Confedilizia di Rovigo (in Via Magro n.5 – Tel. 042525447 – mail aperovigo@libero.it) sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, per fornire per ogni assistenza e consulenza al riguardo.

One Comment
  1. ennesima tassa sulla proprieta’…in cambio de che?? non è dato a sapere

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