Incontro tra il Dg Pietro Girardi e il Comitato “Amici del San Luca” 

L’incontro si è svolto in un clima di cordialità e di approfondimento dei temi centrali relativi alla sanità Polesana e in particolare della situazione dell’Ospedale di Trecenta

TRECENTA (Rovigo) – Il Comitato “Amici del San Luca” è stato ricevuto dal Direttore Generale dell’Ulss 5 Polesana, Pietro Girardi.

L’incontro si è svolto in un clima di cordialità e di approfondimento dei temi centrali relativi alla sanità Polesana e in particolare della situazione dell’Ospedale San Luca. 

Dopo una breve presentazione della nascita e delle finalità del Comitato, si sono trattati temi più o meno recenti, riguardanti quanto con il precedente Direttore era stato discusso e concordato.

Il Direttore Girardi, dopo una breve presentazione della Sanità Polesana, delle sue potenzialità e delle difficoltà di copertura del personale (essendo ad una copertura dell’ottantacinque percento di organico), è entrato nello specifico dell’Ospedale San Luca di Trecenta evidenziando alcune criticità presenti dell’Ospedale di Comunità alla Riabilitazione. Per quanto riguarda quest’ultima, dovrebbe diventare un’eccellenza del nostro territorio polesano, offrendo quelle risposte che necessita la nostra provincia e considerando il costante aumento dell’aspettativa di vita.

“Il Dg Girardi, anticipando alcune preoccupazioni del Comitato – recita la nota –  come il Pronto Soccorso, ha premesso che sta costruendo la proposta per rafforzare le ore notturne con la presenza di un medico, in particolare per coprire quando c’è l’assenza del medico e del 118 che deve uscire per una chiamata, con la copertura notte e festivi.

Riguardo al reparto di Medicina, sono state evidenziate le difficoltà del Primario di Medicina durante il periodo estivo dove sono in aumento le malattie infettive e la preoccupazione di poter garantire l’occupazione dei 40 posti letto esistenti e di rimodulare l’organizzazione: passando dai due petali occupati, ad un solo petalo, con una riduzione di 3 posti letto solo per il periodo necessario per superare l’emergenza.

La riabilitazione ha avuto un maggiore approfondimento, anche nella prospettiva di avvicinarsi a creare le condizioni del completamento della copertura dei 26 posti letto attualmente disponibili (di cui attualmente 16 pl occupati), per realizzare i rimanenti per raggiungere i 40 posti letto, che le schede ospedaliere ci accreditano. Considerando la disponibilità di Medici e Fisioterapisti indispensabili per raggiungere tale condizione.

Occorre anche utilizzare anche le nuove metodologie come la teleriabilitazione seguendo a casa quei pazienti meno gravi, per ridurre viaggi e stress ai pazienti, offrendo loro un servizio altrettanto utile mantenendoli nelle proprie abitazioni.

È stato sottolineato che occorre la collaborazione di tutti gli attori in campo, dal personale alle organizzazioni Sindacali, indispensabili per realizzare tale obiettivo. 

È stato approfondita anche la realizzazione di posti letto di Neuroriabilitazione di 3° livello, che sarebbero una branca che darebbe maggiore specializzazione e offerta di un servizio di alto livello”.

“Abbiamo evidenziato – commenta il Comitato “Amici del San Luca” – la necessità di una maggiore apertura anche pomeridiana degli Ambulatori e di maggiore presenza di medici specialistici;  Servizi che consideriamo importanti e dai più evidenziati dagli utenti: Mancanza del servizio – Ecodoppler TSA, visita del medico Cardiovascolare   (attualmente bisogna andare a Rovigo); Centro Antidiabetico: Serve la presenza di almeno 3 giorni per ridurre le liste di attesa, e sarebbe utile la presenza dello specialista Diabetologo dei piedi; Radiologia tempi molto lunghi: Un Referente della Direzione medica dedicato al San Luca e Referente infermieristico. Un servizio molto utile e apprezzato sono le Vaccinazioni. Dallo scorso anno, sono state bloccate le prenotazioni a CUP per il vaccino (Herpes Zoster – Fuoco di Sant’Antonio) per gli over 65, e altre categorie di persone. La sospensione del Vaccino si è creata una lunga lista d’attesa.

Per il centro vaccinale di Trecenta, si dovrebbe incrementare l’apertura di un ambulatorio pomeridiano, con personale adeguato al servizio con il Medico, per recuperare e ridurre le liste d’attesa.

L’apertura dell’ambulatorio pomeridiano sarebbe utile per ridurre le liste d’attesa e dare un maggior servizio all’utenza dell’Alto Polesine”.

Si è chiuso l’incontro con il Direttore Generale dell’impegno reciproco di effettuare verifiche periodiche in riferimento ai diversi temi trattati, per monitorare le fasi di attuazione dei vari progetti in corso.

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