Iniziano i lavori per la realizzazione del passaggio pedonale  

Stanno iniziando a Lendinara (Rovigo) i lavori per la realizzazione del passaggio pedonale che collegherà riviera San Biagio con riviera Mazzini

LENDINARA (Lendinara) – Mentre si cercano ancora i 365mila euro necessari per la sistemazione del ponte storico fra Rasa e Ramodipalo e per la costruzione di una nuova passerella a Saguedo, stanno iniziando i lavori per la realizzazione del passaggio pedonale che collegherà riviera San Biagio con riviera Mazzini. 

La ditta Pre.Fer di Piacenza d’Adige (la stessa che a Badia a sistemato la “pontesela” sull’Adigetto) avrà tre mesi e mezzo per ultimare l’opera. In questo caso, al comune il manufatto costerà 140mila euro, coperti per metà dalla Regione.L’intervento realizzativo, com’è noto, è tra le priorità dell’Amministrazione Viaro. La struttura del nuovo ponte in acciaio collegherà le riviere all’altezza della chiesa di San Biagio e, nelle intenzioni, risulterà funzionale alla riorganizzazione del centro storico cittadino.

Sulla nuova passerella che consentirà alle persone con difficoltà motorie, un passaggio in tutta sicurezza fra le due sponde, abbiamo sentito l’assessore ai lavori pubblici Gino Zatta che dice: “La realizzazione della passerella è un’opera che avrà molteplici vantaggi, sia dal punto di vista della sicurezza, del superamento delle barriere architettoniche e per la presenza di vani tecnici necessari a garantire l’alloggiamento  della conduttura del gas, del cavidotto per l’energia elettrica e dell’acqua potabile per gli ambulanti presenti nella zona di san Biagio”. In questo modo i pedoni, specialmente quelli con difficoltà deambulatorie,  attraverseranno il canaletto in tutta sicurezza, cosa non possibile sul ponte di piazza visto che i paletti, per separare la zona di passaggio delle auto ai  pedoni, la maggior parte sono stati abbattuti dagli automezzi che transitano sul ponte.

Aggiunge l’assessore: “La realizzazione dell’opera garantirà, durante il lungo periodo di chiusura del ponte di piazza per i lavori di adeguamento statico, ai pedoni in transito lunghe distanze obbligate per usufruire del ponte della stazione, mentre il ponte pedonale in ferro di fronte all’ex ospedale potrà essere utilizzato da chi non ha problemi motori”.

La realizzazione sarà funzionale per l’allogamento della conduttura del gas in sostituzione di quella che è stata  rimossa dal ponte di piazza e che ha creato l’instabilità del ponte. “Anticipo – dice l’assessore – che le rampe di collegamento non fanno parte di questo appalto,  perché dovrà essere realizzato lo scavo, a sud ed a nord del canaletto, per la predisposizione della tubatura del gas a seguito della rimozione di quello presente sul ponte di piazza”. Una volta ultimato e collaudato il ponte sarà utilizzabile da subito, mentre le rifiniture e il decoro urbano sarà eseguito dopo i lavori per la modifica della linea del gas.

Quest’avvio di cantiere, non esaurisce certo gli impegni dell’amministrazione Viaro, impegnata fra l’altro nel recupero dell’ex ospedale, l’asfaltatura di via Caduti del Lavoro, Via Conta Treponti, Via Veronese, Via Canal, il completamento della ciclabile destra Adige, la realizzazione dell’impianto d’illuminazione e le aree sosta della ciclopedonale Adige-Po. “Insomma, – conclude Gino Zatta con garbata polemica-  verso chi la pensa diversamente, l’Amministrazione c’è ed io lavoro senza guardare le amministrative del 2024”.

Ugo Mariano Brasioli

Ultime notizie