Interrogazione di Badia domani sugli allagamenti dei giorni scorsi

Il capogruppo Berengan vorrebbe anche conoscere il numero di interventi e le zone coperte dal Corpo dei Vigili del Fuoco e dalla locale Protezione Civile  

BADIA POLESINE (Rovigo) – Il capogruppo di minoranza Manuel Berengan ha indirizzato al sindaco e agli assessori Stefano Seganti, Stefano Baldo e Cristian Brenzan un’interrogazione a risposta scritta, sugli allagamenti accaduti in città nei giorni scorsi.

Datata 26 maggio, l’interrogazione numero 5 del 2024, chiama in causa le autorità comunali competenti per ottenere chiarimenti sulle conseguenze dell’ondata di maltempo che ha prodotto fenomeni piovani di forte intensità, nei giorni 15-16 Maggio scorsi.

Il gruppo consiliare chiede all’Amministrazione comunale, quali sono state secondo i dati in possesso degli uffici comunali le zone segnalate che sono state colpite da fenomeni di allagamento. In secondo luogo se vi siano stati edifici pubblici (asili, scuole, ospedali, altre strutture di enti pubblici) colpiti da fenomeni di allagamento e/o fenomeni di infiltrazioni di acqua. Quante siano state le sanzioni emesse nel 2023 e dal primo gennaio di quest’anno dal Corpo di Polizia Locale ai proprietari dei fondi che non hanno eseguito la pulizia degli scoli di propria competenza. Infine, data l’adesione al servizio di pulizia delle caditoie cittadine tramite convenzione stipulata con la società Acquevenete SpA (con Delibera di Giunta 27 del 23 febbraio scorso), nell’interrogazione si richiede di sapere “…a quando risale l’ultimo intervento di pulizia delle stesse caditoie eseguito dalla predetta società e quali vie cittadine siano state interessate giacché, durante i fenomeni di allagamento, molti cittadini hanno segnalato la presenza all’interno delle caditoie di terra e detriti di varia natura”.

Il capogruppo Berengan vorrebbe anche conoscere il numero di interventi e le zone coperte dal Corpo dei Vigili del Fuoco e dalla locale Protezione Civile con impianti di aspirazione dell’acqua in eccesso. 

Nell’interrogazione si chiede se, oltre alla progettualità che attualmente il Comune di Badia sta seguendo con il Consorzio di Bonifica Adige-Po per una spesa presunta prevista di 249.000 euro (così come dichiarato in sede di approvazione del bilancio previsionale 2024) per combattere il fenomeno degli allagamenti, siano previsti futuri e potenziali interventi (anche co-finanziati da fonti esterne di finanziamento) per intervenire sui punti più critici della rete fognaria cittadina, fortemente inadeguata a raccogliere portate d’acqua particolarmente intense ma che, a seguito del certificato cambiamento climatico, potrebbero diventare una costante nel nostro territorio. 

“Dato che il fenomeno meteorologico ha duramente colpito le attività commerciali e un temporaneo deposito comunale del materiale del Museo Civico “A. E. Baruffaldi” nella zona delle “Botteghe Artigiane” della Vangadizza,- conclude il documento a firma di  Manuel Berengan – si richiede di sapere le esatte cause dell’allagamento occorso in quella zona e le azioni future che l’Amministrazione intende adottare (anche con carattere d’urgenza) per adeguare il sistema di scarico dell’acqua piovana per limitare fortemente (se non anche annullare) eventuali futuri allagamenti a danno delle esistenti attività economiche”. 

Ugo Mariano Brasioli

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