Io Maria lei Callas, la drammaticità di un’artista a passi di danza

Sabato 13 aprile, alle 21, al Teatro sociale Balzan di Badia Polesine (Rovigo), secondo appuntamento della rassegna “Le stanze della danza”

BADIA POLESINE (Rovigo) – Tutta l’umanità, il travaglio interiore e la drammaticità dell’immensa Maria Callas, prendono forma e sostanza, attraverso il linguaggio etereo e potente della danza. “Io Maria, Lei Callas” è la coreografia della compagnia veneziana Točnadanza, che andrà in scena sabato 13 aprile, alle 21, al Teatro sociale Balzan di Badia Polesine, secondo appuntamento della rassegna “Le stanze della danza”: un progetto dell’Associazione balletto Città di Rovigo, col contributo del Comune di Badia ed il patrocinio della Provincia di Rovigo.

I biglietti sono prenotabili alla Biblioteca civica Bronziero di Badia Polesine, anche via mail biblioteca@comune.badiapolesine.ro.it ed acquistabili al botteghino del teatro, a partire dalle 20.

“Io Maria, Lei Callas” è un omaggio alla più famosa, quasi mitologica, soprano di tutti i tempi, nel centenario della nascita, avvenuta a New York il 2 dicembre 1923. La coreografia e la regia sono di Michela Barasciutti, fondatrice e direttrice della compagnia Točnadanza: compagnia di produzione di danza presente da oltre trent’anni sul territorio nazionale, riconosciuta dal Comune di Venezia, dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Venezia e dal Ministero della Cultura.

L’opera creativa rievoca la vicenda umana ed artistica della Divina Maria, esplorando con discrezione le dolorose e inevitabili contraddizioni fra la donna, l’artista ed il suo immensamente popolare, personaggio pubblico. Un mito che racchiude due personalità consapevoli l’una dell’altra, che vivono in una stessa donna, in uno stesso corpo, in una stessa anima. Scriveva di sé: “Ci sono due persone in me: mi piacerebbe essere Maria, ma devo vivere all’altezza delle aspettative della Callas“.

La durata dello spettacolo è di 60 minuti. In scena, i danzatori della Compagnia Točnadanza: Sara Cavalieri, Roberta De Rosa, Mirko Paparusso, Marco Mantovani, Erika Melli, Giulio Petrucci anche assistente alle coreografie). La ricerca e l’elaborazione musicale sono di Stefano Costantini, su brani di Mozart, Bach, Bellini, Verdi, Puccini, Kodaly. Scene luci e costumi sono di Michela Barasciutti. La realizzazione dei costumi di Lorenza Savoini. La realizzazione delle luci di Costantino Pederoda.

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