Ivana Monti a Rovigo ricorda l’icona del cinema di impegno civile

Grazie a Viva la Costituzione un incontro molto atteso a 90 anni dalla nascita e 30 anni dalla morte di un attore straordinario

ROVIGO – Sarà l’attrice teatrale Ivana Monti, da sempre impegnata nel campo dei diritti umani e dell’antifascismo, nel proprio intervento dal titolo “Gian Maria Volonté, un attore contro le trame oscure” a ricordare venerdì 15 dicembre alle ore 17.00 a Palazzo Cezza a Rovigo il celeberrimo attore italiano e documentarista di stampo politico impegnato.

Conosciuto a tanti per essere stato più volte il cattivo nei film western di Sergio Leone, Volonté è l’attore simbolo del cinema/teatro verità in tempi oscuri quanto a informazione pubblica e censura. Volonté è indimenticabile protagonista di un’altra Italia, un altro teatro, un altro cinema, quello dell’impegno civile, affidato alle sue intense interpretazioni, ma anche alla collaborazione con sceneggiatori e registi controcorrente che quel mondo ipocrita volevano cambiare, come Francesco Rosi (si pensi a Uomini contro) o Giuliano Montaldo (tra i tanti suoi film con protagonista Volonté ricordiamo Sacco e Vanzetti e Giordano Bruno) e Andrea Barbato, giornalista e scrittore.

A riflettere su quegli anni di lotta di classe e di trame oscure sarà venerdì una grande attrice teatrale, Ivana Monti, i cui ricordi professionali e familiari si legano strettamente al mondo dello spettacolo, della politica e del giornalismo di cui il marito, Andrea Barbato (1934-1996), fu protagonista onesto e coraggioso, oltre che collaboratore/sceneggiatore per Volontè in uno straordinario sceneggiato tv come il Caravaggio del 1967 e in Una storia semplice del 1991, tratto dal romanzo di Sciascia.

L’iniziativa, ad ingresso libero, fa parte del progetto Radici del contemporaneo e si avvale del sostegno della Fondazione Cariparo e del patrocinio di Comune e della Provincia di Rovigo.

L’incontro atteso quanto straordinario, nell’ambito del progetto Volontè e i suoi tempi, promosso da Viva la Costituzione con Arci, Anpi, Istpolrec nel biennio 2023 e 2024 in occasione dei 90 anni dalla nascita e dei 30 dalla morte del grande attore, per ricordarlo assieme ai protagonisti del cinema di impegno civile, è stato reso possibile grazie la messa a disposizione di Palazzo Cezza da parte dellla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

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