La candidata Cittadin annuncia “Tolleranza Zero” per i reati odiosi

Dal controllo di vicinato all'assistente di frazione, dai varchi per registrare le targhe dei veicoli alla illuminazione, dai corsi per anziani e famiglie al monitoraggio dei negozi etnici.

ROVIGO – Un pacchetto di interventi chiamato “Tolleranza zero”. E’ questa la proposta per la sicurezza formulata da Valeria Cittadin, candidato sindaco di Rovigo, con il sostegno di Fratelli d’Italia, Lega per Salvini Premier, Forza Italia, lista Valeria Cittadin Sindaco e di Azione.

“I dati certificano un aumento di reati odiosi, in centro come nelle frazioni. Furti in abitazione e truffe, soprattutto a danno di anziani e soggetti fragili, destano particolare allarme. Per questo abbiamo pensato a una serie di provvedimenti che consentano di rendere Rovigo un luogo inospitale per ladri e truffatori”.

Cittadin ritiene che vada rafforzato il coordinamento fra enti, forze di polizia e pure cittadini, per garantire che il controllo del territorio sia più efficace. “Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale fanno un ottimo lavoro e meritano, oltre al nostro ringraziamento, anche ascolto e valorizzazione. Insieme a loro, tutta la cittadinanza può contribuire a rendere Rovigo più sicura. Per questo favoriremo la nascita di associazioni per il controllo di vicinato, così come previsto dalle normative vigenti. Installeremo più telecamere, soprattutto nelle frazioni, in grado, leggendo le targhe, di intercettare il transito di auto sospette e segnalarne la presenza in tempo reale. Insieme a una maggiore illuminazione, di cui molte zone periferie sono deficitarie, questi strumenti agevoleranno il compito delle nostre donne e dei nostri uomini in divisa” ha spiegato Cittadin.

“Abbiamo anche previsto l’istituzione di un Assistente di frazione, a disposizione dei residenti, che possa raccogliere segnalazioni, dare suggerimenti e individuare eventuali situazioni di pericolo, contribuendo alla mappatura degli edifici abbandonati, che dovranno essere rapidamente messi in sicurezza e strappati al degrado. Fra questi segnalo l’ex Ospedale psichiatrico di Granzette, l’ex Centro commerciale le Torri, il cantiere abbandonato in Tassina fra le vie Cossetto e Radici.

Valorizzeremo anche il rapporto con l’Associazione nazionale Carabinieri in congedo e l’Associazione della Polizia di Stato per il presidio di mercati, parchi, e zone critiche – ha chiarito –  Tolleranza zero significa anche prevenzione. Per questo, insieme alle forze dell’ordine, organizzeremo dei corsi di formazione per anziani e famiglie, per difendersi sia dai truffatori, sia dai ladri, eventualmente installando impianti di video sorveglianza, da mettere in rete con quelli pubblici” ha precisato.

“Potenzieremo anche il monitoraggio di alcuni negozi etnici e di appartamenti dove talvolta si sono stabili soggetti privi di ogni titolo, senza contratto regolare e in violazione delle basilari norme igienico-sanitarie – ha concluso la candidata Cittadin – Rovigo può diventare una città tranquilla, dalle piazze fino alla frazioni, dove ciascuno si sente sicuro e fa la propria parte, con orgoglio, perché il rispetto e l’armonia vengano mantenuti”.

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