La Polizia di Stato, nell’anno scolastico 2023/2024, ha incontrato circa 4000 studenti del Polesine 

L’attività, che ha visto la Questura di Rovigo impegnata sin dal mese di gennaio, ha trovato un’ampia partecipazione tanto da estendere questo tipo di incontri, nei mesi di luglio e agosto

ROVIGO – Con la conclusione dell’anno scolastico 2023/2024, giungono al termine anche gli incontri tenuti dalla Questura di Rovigo relativi alla 7^ edizione del Progetto “PretenDiamo legalità”, frutto della collaborazione del Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Istruzione e del Merito. 

Il progetto è stato proposto agli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado della Provincia e ha visto la partecipazione di circa 50 scuole e oltre 4000 studenti. 

L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di stimolare la riflessione sulla cultura della legalità, diffondendo, attraverso il personale della Polizia di Stato, impegnato nei vari incontri, i valori civili del rispetto delle regole, della solidarietà e dell’inclusione, punti cardine per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società più giusta. 

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L’attività, in ragione delle diverse fasce di età di alunni coinvolti, si è svolta in due modalità:  in presenza, negli Istituti secondari di primo e secondo grado, ove sono stati affrontati argomenti riferiti ai temi dell’educazione alla legalità e al rispetto delle regole, con particolare attenzione al fenomeno del bullismo, del cyberbullismo, oltre che sulla violenza di genere, sul razzismo e sulle forme di intolleranza;  presso la sede della Questura di Rovigo e dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Adria e Porto Tolle, per gli alunni delle scuole primarie in modo da far conoscere le diverse articolazioni e attività della Polizia di Stato, coinvolgendo a tal proposito, il personale della Polizia Scientifica per l’attività di fotosegnalamento e simulazione di sopralluogo di una scena del crimine, la Polizia Stradale per sensibilizzare soprattutto i più piccoli all’educazione stradale e la Squadra Cinofili antidroga per evidenziare quanto importante sia anche il contributo dei poliziotti a quattro zampe. 

L’attività, che ha visto la Questura impegnata sin dal mese di gennaio, ha trovato un’ampia partecipazione tanto da estendere questo tipo di incontri, nei mesi di luglio e agosto, a gruppi di ragazzi partecipanti ai campi estivi della Provincia. 

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