La Provincia raddoppia i suini in stalla, la preccupazione per l’uomo

Contro la peste suina in Veneto si è arrivato all'abbattimento di pochi capi in un rifugio, in Provincia di Rovigo si raddoppia la produzione. L'indignazione di Vanni Destro

ROVIGO – “Qualcosa di profondamente contradittorio e sbagliato sta dietro le sutorizzazioni di ampliamento degli allevamenti di suini e di polli” è il commento a caldo di Vanni Destro per la “Rete dei comitati polesani a difesa della salute e dell’ambiente” alla notizia dell’ok al più che raddoppio concesso ad una azienda che si occupa di allevamento intensivo di maiali.
“In Veneto e in Italia esplodono la peste suina e l’aviaria, potenzialmente pericolose anche per gli esseri umani, e gli enti preposti ad autorizzare nuovi allevamenti intensivi lo fanno a cuor leggero, seguendo non si sa bene quale logica, probabilmente quella del profitto.
Gli allevamenti intensivi sono un veicolo potenzialmente pericoloso, estremamente pericoloso, per i virus succitati.
La Regione Veneto nei suoi organismi medici e veterinari ha dovuto rincorrere il propagarsi di tali pandemie animali, eppure sembra che non si muova nulla nella razionalità della gestione delle autorizazzioni.
Poi magari si sterminano i pochi suini di un rifugio equiparati ad animali d’affezione e meno pericolosi per il contagio delle migliaia di capi stipati in un allevamento intensivo, ma intanto si procede nell’elevare il rischio di malattia consentendo la moltiplicazione di quest’ultimi” commenta Destro.

“Per dare un argine vero al pericolo del dilagare delle pandemie che già in Veneto, soprattutto per quanto riguarda l’aviaria, hanno raggiunto numeri da record, va considerata una moratoria sine die alla concessione di autorizzazioni.
Considerando l’incombente rischio di salto di specie, altrove già verificatosi, non vi sono altri mezzi” è la proposta categorica della Rete dei comitati polesani a difesa della salute e dell’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie