ROVIGO – Prima o poi finiranno, ma intanto il disagio aumenta. La segnalazione di Alberto Guerrini non è la prima proveniente dai residenti del quartiere di San Bortolo a Rovigo. Lo stato di degrado in cui versa viale Oroboni in seguito ai lavori di urbanizzazione, avviati ormai da circa due anni, e non ancora conclusi, è sotto gli occhi di tutti.
Attualmente il manto stradale è in uno stato pietoso a causa non solo di parti della carreggiata piene di buche e avvallamenti, ma anche per i numerosi tombini di scarico delle acque, a volte rialzati, a volte sporgenti, a volte circondati da nuove buche e avvallamenti che rendono pericoloso il transito per gli utenti in bicicletta, costretti ad evitare i veicoli a motore che oltrepassano, oltre che le buche e l’oscurità in cui larga parte del viale ancora si trova. Si provi ad immaginare una persona in bicicletta nelle ore più trafficate, in caso di pioggia e vento, e, di sera, all’oscuro.
Non si chiede una asfaltatura che si farà solo a lavori ultimati, evidentemente. Però passano le settimane e nessuna miglioria è stata intrapresa almeno per rendere meno pericolose buche e avvallamenti.

















