L’impiegata comunale che ama il museo civico

Luna Carassini punto di riferimento del museo civico archeologico di Castelnovo Bariano (Rovigo), sito nelle ex elementari frazionali di San Pietro Polesine 

CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) – Luna Carassini (foto), classe 1997, di Castelnovo Bariano, una laurea triennale in beni culturali (Verona), dopo la fine degli studi ha vinto in concorso comunale per l’area amministrativo-finanziaria, ma la passione culturale è rimasta.

”In precedenza – racconta – avevo già vinto un concorso nazionale del Ministero della cultura per 1.052 posti Afav (funzionari museali per l’accompagnamento e la promozione), potendo io lavorare in Polesine nei piccoli musei tipo Fratta. Chiaro che allora rinunciai, avendo già un posto sicuro presso il municipio di residenza”.

Gli studi fatti brillantemente uniti all’ovvia passione, però, spinsero la giovane a proporre alla giunta esecutiva una personale mansione aggiuntiva onde lavorare pure per il museo civico sampietrese (”un onore impegnarmi a vario titolo per la mia terra”), disponibilità gratuita immediatamente accettata da chi di dovere.

Il museo civico archeologico di Castelnovo Bariano, sito nelle ex elementari frazionali di San Pietro Polesine, risale istituzionalmente al 1982, ospitando da allora un ricco e originale patrimonio preistorico, romano e rinascimentale, frutto degli scavi locali degli anni ’70 ispirati dal poliedrico maestro William Moretti. Curatore è sempre stato Giuseppe Zenezini, recentemente e prematuramente scomparso.

”Dallo scorso settembre (quando fu festeggiato il 40° del polo culturale) – continua – curo i rapporti con il territorio nel senso di visite guidate in loco rivolte a scuole e cittadini e devo dire che finora i riscontri sono positivi. Faccio pubblicità in vari modi, coinvolgendo le istituzioni locali, accolgo le comitive su prenotazione dal lunedì alla domenica, avendo uno speciale riguardo per La fascia dell’obbligo. I bambini, guidati dagli insegnanti, prima visitano il museo ed io faccio da guida. Successivamente entro in classe e completo la didattica, cercando di marcare l’aspetto ludico, data l’età scolare. Per finanziare le attività cerchiamo di partecipare a tutti i bandi provinciali, regionali e statali in materia, guardando con ottimismo al futuro, onde valorizzare le piccole ma preziose realtà come la nostra sampietrese”.

Il museo civico archeologico di Castelnovo Bariano consta di tre ariose sale espositive che raccolgono oggetti risalenti al bronzo, al preromano, al romano, al rinascimentale. Nel primo e nel secondo ambito sono esposti reperti provenienti dalla zona fluviale del Tartaro, in particolare da Canàr (bronzo antico), da Canova (medio), da Marola (finale); inoltre esempi romani. Nella terza e ultima sala è possibile ammirare ceramiche rinascimentali trovate a Torretta Veneta, un’importante pagina sulle vicende storico-commerciali polesane e non. I materiali fittili provenienti dal giacimento torrettano ”ci offrono un’ampia documentazione della produzione ceramica padana dal ‘400 al 1550 circa. Le ceramiche recuperate sono numericamente e artisticamente valide così da allargare la conoscenza del graffito veneto-emiliano”.

Info: 0425/81281-850202; mail museo@comune.castelnovobariano.ro; Facebook Museo Civico Archeologico di Castelnovo Bariano.

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