Luce e gas, contratti variati senza il consenso del cliente, interviene Federconsumatori Aps Rovigo

L’Associazione di tutela dei consumatori ha predisposto delle lettere da inviare alle aziende per conto degli associati che si sono trovati in questa spiacevole situazione 

ROVIGO – Federconsumatori Aps Rovigo sta notando che molti cittadini, stanno vivendo nell’incertezza creatasi a seguito del passaggio dal mercato tutelato a quello libero, nel settore della fornitura del gas naturale. I fornitori di gas naturale, giornalmente tempestano, i consumatori, di telefonate per promuovere offerte; stessa situazione anche per il mercato dell’energia elettrica seppur il passaggio avverrà il 1° di luglio 2024. 

“Come Associazione dei consumatori ci preme ricordare di leggere attentamente i contratti che si andranno a sottoscrivere al fine di valutare se la proposta può essere conveniente o meno confrontandola con il sito istituzionale di Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – che ha funzione di controllo nell’erogazione del servizio di energia e gas. 

Altra cosa che ci preme evidenziare, è che in questo periodo di incertezze e di mancanza di informazioni, nessuno si è premunito di spiegare ai cittadini cosa avviene dando seguito al tacito rinnovo contrattuale di fornitura. Come Associazione abbiamo avuto diversi casi di che non avendo aderito al mercato libero o non avendo rinnovato il contratto di luce e gas, sono oggi vincolati con un fornitore ed un contratto eccessivamente oneroso, anche a seguito di modifiche unilaterali delle condizioni economiche”. 

Federconsumatori Aps Rovigo, essendo un’Associazione di tutela dei consumatori ha predisposto delle lettere da inviare alle aziende per conto degli associati che si sono trovati in questa spiacevole situazione. Questo perché, la proposta di rinnovo dell’offerta, oltre che essere ingiustificatamente fuori mercato, non risulta essere mai stata recapitata al cliente. Di fatto una variazione di un elemento essenziale del contratto, quale quella relativa alla componente di prezzo, deve necessariamente essere resa nota nelle forme di legge alla controparte contrattuale ed il proponente deve dare prova dell’effettiva conoscenza da parte della cliente. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie