Lusia, studenti del “E. Fermi” a scuola di rispetto degli animali

L’attività è stata accolta con grande entusiasmo da tutti gli alunni in quanto in gran parte possessori e amanti degli animali domestici

LUSIA (Rovigo) – La scuola come luogo di cultura, non solo nelle materie scolastiche tradizionali, ma anche di senso civico ed educazione alla vita. Oggi gli animali fanno parte della nostra vita quotidiana, dopo il Covid poi si è registrato un boom di adozioni di un cane o di un gatto per alleviare il senso di solitudine dettato dalle restrizioni. Ma un animale è un impegno per sempre. Per questo l’Istituto secondario di primo grado  “E. Fermi” di Lusia ha organizzato un incontro sul tema “Tutela e sensibilizzazione degli animali”, tenuto dalla consulente educativa Barbara Grassilli e rivolto alle classi seconde. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto e al contributo dell’amministrazione comunale di Lusia che lo scorso ottobre ha approvato il nuovo regolamento per la tutela degli animali, promosso dall’assessore Elisa Poli. 

L’attività con gli studenti è durata due ore e i temi trattati hanno avuto come oggetto di discussione principale i diritti e le leggi che devono essere rispettati sia da coloro che possiedono un animale domestico, sia da tutte quelle persone che non lo possiedono o sono in procinto di acquistarne o adottarne uno. In particolare, sono state illustrate tutte le regole e le norme da applicare per i padroni di cani e gatti e i comportamenti da attuare nel caso in cui si assista a episodi di violenza o maltrattamento verso gli animali. Grande importanza è stata data al concetto di “fare rete”, ossia “il passaparola” inteso come condivisione di informazioni e avvistamento di situazioni e atti inopportuni. 

L’attività è stata accolta con grande entusiasmo da tutti gli alunni (in quanto in gran parte possessori e amanti degli animali domestici), che hanno partecipato attivamente con numerosi interventi e domande.   

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