Maurizio Cagnoni si candida alla guida di Villanova Marchesana

La lista civica “Comunità e territorio” si presenta alle prossime elezioni proponendosi come alternativa all'attuale maggioranza uscente

VILLANOVA MARCHESANA (Rovigo) – “Villanova è un paese che ha bisogno di essere governato e amato con coraggio competenza, lealtà e trasparenza rimanendo lontani dalla politica dell’improvvisazione e dall’isolamento”.

Queste sono alcune delle frasi che introducono il programma di “Comunità e territorio” La nuova lista civica che si presenta alle prossime elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale a Villanova Marchesana, proponendosi come alternativa all’attuale maggioranza uscente.

Maurizio Cagnoni, il candidato sindaco che questa nuova lista esprime, chiarisce fin da subito che, se i cittadini daranno fiducia alla lista che lo sostiene, vi sarà una netta discontinuità di metodo, nel modo di amministrare la comunità rispetto alle precedenti gestioni.

“Avendo partecipato come Consigliere Comunale di maggioranza e poi di opposizione alla vita amministrativa durante l’ultimo mandato amministrativo, ho avuto modo di osservare da vicino di quante carenze e inadeguatezze l’amministrazione uscente si è resa responsabile. Incapace di visione e di strategia, non ha saputo individuare gli obiettivi prioritari e il metodo per raggiungerli, spingendo ancor più il paese sul piano inclinato del degrado e dell’isolamento”.

“Da questo degrado dobbiamo uscire – dice Cagnoni – invertendo decisamente la rotta”. Rompere l’isolamento per poter accedere a fondi che aspettano solo un buon governo della cosa pubblica per venir acquisiti. Cagnoni porta alcuni esempi: “Un nuovo piano per Illuminazione pubblica  rientrando nel “Patto dei Sindaci 2050” come richiesto da Provincia e Regione, premessa essenziale per accedere ai fondi di finanziamento” e ancora, “Il rinnovo del parternariato con il Gal  dopo la scandalosa esclusione di Villanova dal finanziamento di un milione e ottocentomila euro di fondi Europei tramite un bando GAL, per la realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra Villanova e Canalnovo, nonché la sistemazione della piazza di Canalnovo, esclusione alla quale ci ha incomprensibilmente condannati l’inerzia dell’ attuale amministrazione” .Un contestuale ampliamento della viabilità ciclopedonale dai centri abitati alla zona artigianale commerciale e la sistemazione dell’incrocio tra via Roma e la Provinciale, per render più sicuro e decoroso l’ingresso del paese. “Per il cimitero” prosegue il candidato sindaco “Dovremmo realizzare un Piano Di Abbattimento Delle Barriere Architettoniche, senza il quale non possiamo accedere ai finanziamenti. E poi ancora gli spazi verdi, come ad es il giardino della biblioteca da risistemare tramite il ricorso ai finanziamenti come il Green Up 2024”.

“Un potenziamento della politiche sociali e un supporto a giovani ed anziani con una maggiore presenza dell’assistente sociale,  sostegno e potenziamento del servizio di accompagno con il furgone per le persone che ne abbiano necessità, in stretta collaborazione con i volontari che lo rendono possibile. L’apertura di uno sportello energia per assistere i nostri concittadini nel scegliere consapevolmente  tra le mille offerte di luce, gas, contrastando  truffe e disinformazione.

“Uno stimolo all’aggregazione sociale per giovani e meno giovani, anche attraverso il potenziamento del funzionamentodella biblioteca, il recupero di Palestra e Campo sportivo e della collaborazione con le associazioni già esistenti e lo sviluppo di una Proloco di nome e di fatto”. 

Centrale per Cagnoni la bellezza del nostro territorio. “La vocazione al turismo lento della nostra comunità va sostenuta attraverso il recupero della Piarda nella sua interezza,  integrando l’approdo e i suoi servizi nel progetto della ciclovia Europea in via di ultimazione anche sul tratto arginale di Villanova, per far si che il paese da punto di transito possa diventare anche luogo di sosta, con evidenti ricadute positive per tutti”.

Un discorso a parte riguarda la sicurezza. “Dopo tante promesse non mantenute, assenze di iniziativa ed inerzie , vogliamo finalmente rendere centrale il tema sicurezza. Per incentivarla, installeremo finalmente i punti di sorveglianza  promessi e mai realizzati,  rendendo effettivamente funzionanti quelli inattivi, studiando iniziative volte al controllo di quartiere”.

“Molti altri sono  temi sono in agenda naturalmente. Quello che è certo è che dopo vent’anni di promesse non mantenute c’è un gran bisogno di cambiare. 

Sono particolarmente orgoglioso della lista di concittadini che si sono resi disponibili a condividere con me questa esperienza. Entusiasmo e concretezza. Giovani determinati a costruire il  futuro della comunità, che è il loro futuro. E meno giovani disposti a condividere l’esperienza maturata in questi anni di vita amministrativa. Assieme ai cittadini che ci daranno fiducia, concorreranno alla costruzione un paese migliore e una comunità più forte.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie