Nasce l’oasi Zhermack

L’azienda di Badia Polesine (Rovigo) prosegue così il suo impegno green aderendo al progetto 3Bee e piantando alberi da nettare per aiutare le api a nutrirsi 

LUGAGNANO (Verona) – È stato posato lo scorso lunedì 20 marzo a Lugagnano (VR), il primo albero da nettare dell’oasi Zhermack. L’azienda di Badia Polesine prosegue così il suo impegno green aderendo al progetto 3Bee e piantando alberi da nettare per aiutare le api a nutrirsi e a vivere in un ecosistema riqualificato. 

L’oasi Zhermack crescerà dove si trova la “Fattoria L’Ape Regina” di Fabiano Merzari, uno dei coltivatori aderenti al progetto 3Bee. 

L’idea è nata da una spinta collettiva cresciuta proprio all’interno dell’azienda, nell’ambito del progetto interno #standtogeZher, volto a far emergere le opinioni e la voce di tutti i collaboratori (#lavostraopinioneconta), dove sono emersi diversi suggerimenti per la sostenibilità ambientale e la protezione della biodiversità. Da qui è scaturito l’impegno concreto di aderire al progetto 3Bee con un duplice scopo: da un lato favorire la crescita di nuovi alberi compensando le emissioni di anidride carbonica e dall’altro sostenere l’attività di impollinazione delle api. 

Collegandosi alla versione virtuale dell’Oasi Zhermack, sarà inoltre possibile monitorare i benefici ambientali e sociali e vedere il progresso delle piante in qualsiasi momento. 

Il General Manager, Ing. Paolo Ambrosini (nella foto coni titolari della “Fattoria L’Ape Regina’), ha dichiarato: “La grande sensibilità dimostrata da tutte le Persone in Zhermack nel voler migliorare l’ambiente che ci circonda, ci ha permesso di concretizzare il nostro impegno a tutela del pianeta. Il progetto dell’Oasi di alberi nettariferi è una delle tante iniziative che stiamo intraprendendo per migliorare il nostro impatto positivo verso la realtà attorno a noi e il benessere delle Persone. Il nostro agire è costantemente ispirato dai valori in cui crediamo, tra i quali appunto la responsabilità e il rispetto”.

UMB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie