Nei 21 comuni già passati a Tarip non vi sarà alcun tipo di aumento delle tariffe

L’Assemblea del Consiglio di Bacino Rovigo ha votato all’unanimità, dopo lunga e articolata discussione, le nuove tariffe Tarip 2024

ROVIGO – Venerdì 22 Marzo l’Assemblea del Consiglio di Bacino Rovigo ha votato all’unanimità, dopo lunga e articolata discussione, le nuove tariffe Tarip 2024 (tariffa puntuale unica di natura corrispettiva) che saranno applicate nell’anno corrente in tutti i Comuni della provincia di Rovigo.

Nella seduta di Assemblea sono state tre le Delibere oggetto di votazione: il Piano Economico Finanziario 2024-2025 ai sensi della disciplina Arera (approvato con astensione dei Comuni di Castelmassa, Costa di Rovigo e Trecenta) alcune modifiche al Regolamento Tariffario (approvato all’unanimità) e le nuove Tariffe 2024, anch’essa approvate all’unanimità.

In particolare, per quanto riguarda le modifiche del Regolamento Tariffe, sono state introdotte diverse riduzioni volte alla tutela di alcune categorie di utenze, in particolar modo non domestiche. Si citano, a titolo di esempio, una nuova disciplina per le scuole materne non statali, per le Associazioni di Volontariato, per tutte le aziende che operano solo per un numero limitato di giorni rispetto all’ordinario anno lavorativo (sia di carattere stagionale turitstico che non), o ancora per le aziende produttrici di rifiuti speciali che non possono conferire i propri rifiuti al sistema pubblico o le seconde case che passano da due componenti forfettari a uno solo.

Per quanto invece riguarda le Tariffe 2024, è stato votato il mantenimento delle stesse tariffe 2023 sul bacino già a tariffa puntuale in tale anno, senza alcun tipo di aumento tariffario (LEGGI ARTICOLO).

Per tale motivo, nei 21 comuni già passati a Tarip non vi sarà alcun tipo di aumento delle tariffe. 

Nei 29 Comuni che attiveranno questo passaggio da quest’anno, vi saranno alcuni cambiamenti nel gettito di alcune utenze ma unicamente per via del cambio di modalità di calcolo e non certo per aumenti generalizzati delle tariffe. Come infatti già noto a molti, il metodo di riparto del tariffe non saranno più i metri quadri ma il numero di occupanti la residenza, in linea con il principio di commisurazione della tariffa ai rifiuti prodotti. Un sistema più equo che chiede una maggior contribuzione alle utenze che producono più rifiuti, evitando che persone singole siano chiamate a pagare in base ai metri quadri della propria abitazione, pur producendo pochissimi rifiuti.

Le differenze che potranno essere osservate tra la Tari tributo e le nuove tariffe (per i Comuni che partono col nuovo sistema dal 2024) sono essenzialmente cambiato a questo cambiamento, nonché alle scelte fatte negli anni precedenti da ciascuna amministrazione in materia di gettito Tari. Rimane ferma la possibilità per le Amministrazioni Comunali di deliberare apposite riduzioni di carattere sociale, possibilità che per legge non è nelle competenze del Consiglio di Bacino ma dei singoli Comuni.

Erano presenti, e hanno espresso il proprio voto favorele, i Comuni di Adria, Arquà, Bagnolo Po, Bergantino, Bosaro, Ceregnano, Corbola, Costa, Crespino, Fratta, Gaiba, Gavello, Giacciano, Guarda, Loreo, Lusia, Melara, Occhiobello, Pettorazza, Pincara, Pontecchio, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Salara, San Martino di Venezze, Stienta, Taglio di Po, Trecenta, Villamarzana, Villanova del Ghebbo.

Esprime soddisfazione il Presidente del Consiglio di Bacino Vinicio Piasentini che, nell’esprimere un ringraziamento a tutti i Sindaci che hanno sostenuto questo importante passaggio, ricorda che “Questa approvazione delle tariffe rappresenta il completamento del percorso intrapreso già nel 2020 con l’approvazione del Piano d’Ambito, in cui già si prevedeva la tariffa unica per tutto il bacino Provinciale. Tale scelta è stata poi portata avanti con coerenza e decisione nel corso degli anni successivi fino ad oggi, anche attraverso importanti investimenti che l’azienda, gestore pubblico, Ecoambiente ha effettuato sempre in linea col mandato ricevuto dai Sindaci e degli importanti obiettivi ambientali che siamo chiamati a raggiungere.

Stiamo lavorando -continua il Presidente Piasentini- in sinergia continua con tutti i sindaci del Polesine, lavorando con la massima trasparenza e costruttività e, facendo questo, accogliendo la quasi totalità delle richieste che pervengono. Anche l’obiettivo del Consiglio di Bacino, condiviso dai Sindaci di ogni parte politica, è limitare quanto più possibile l’aumento delle tariffe degli utenti, e quest’anno pensiamo di averlo raggiunto proprio arrivando a non approvare nessuno aumento delle tariffe. Ma come regolatore e controllore del Gestore, abbiamo anche l’obbiettivo che vi siano le risorse finanziarie per non rischiare effetti negativi se non lesivi dell’operato del Gestore che, ricordiamolo, ogni giorno effettua su tutto il territorio un servizio fondamentale e non interrompibile. Siamo consapevoli che il perseguimento di questi obiettivi può passare anche attraverso alcuni sacrifici, ma non sono questi in alcun modo generalizzati come qualcuno vorrebbe far credere.

Stiamo lavorando nella direzione indicata dai Sindaci e sempre disponibili al continuo confronto con tutte le parti politiche e sociali, e si ribadisce che attraverso la manovra regolamentare di fine anno 2023 nonché di questo nuovo intervento votato venerdì 22, sono state accolte la grandissima parte delle richieste e sollecitazioni pervenute da Sindaci, cittadini e aziende. E il tutto senza andare ad incidere a rialzo le tariffe che rimangono invariate rispetto al 2023.”.

Il contenuto delle delibere, soprattutto per quanto riguarda le modfiche regolamentari, le novità introdotte e gli importi delle nuove tariffe 2024 per i 29 Comuni che partono a tariffa corrispettiva da quest’anno, sarà oggetto di un’importante fase di comunicazione alla cittadinanza che inizierà nelle prossime settimane e sarà mantenuta costante per tutto l’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie