Offese agli arbitri, multe a Calvisano e Rovigo. Il Colorno presenta due citazioni

Ci sarà una coda all’altro big match di domenica 5 marzo tra Valorugby e Colorno, intanto fioccano le multe per la partita del San Michele 

ROVIGO – Il big match del San Michele tra Calvisano e FemiCz Rovigo è stato vinto dai Bersaglieri con un poderoso secondo tempo (LEGGI ARTICOLO), è finito invece in parità quello davanti al Giudice sportivo. 

Offese all’arbitro Franco Rosella da parte dei tifosi del Calvisano, 450 euro di multa, inasprita a 600 euro perchè c’è la recidiva.

Stessa cifra per qualche parola di troppo segnalata dal Giudice di linea per la FemiCz Rovigo. Per la società rossoblù è la seconda sanzione, in precedenza era stata fatta una colletta (LEGGI ARTICOLO).

Sempre il Giudice sportivo ha squalificato Emanuele De Lisa del Cus Torino per 3 settimane, per aver colpito un avversario mentre stava saltando. La stessa società piemontese aveva presentato un’istanza sulla decisione presa dal direttore di gara Alberto Favaro, ma è stata respinta perchè è irricevibile.

Ci sarà una coda all’altro big match di domenica 5 marzo tra Valorugby e Colorno (22-19), la società parmense ha presentato due citazioni per due presunte irregolarità non rilevate dall’arbitro Filippo Russo, e nemmeno dal TMO. Il risultato è omologato, ma nelle prossime settimane è attesa la decisione del Giudice sportivo. Possibili squalifiche in arrivo per il Valorugby, proprio alla vigilia del match con i Bersaglieri.

Dopo la decisione del Giudice Sportivo è arrivato il comunicato (che riportiamo integralmente) di Posse Rossoblu e Passione Rossoblù, i gruppi organizzati che sostengono i Bersaglieri

A seguito della trasferta a Calvisano è stata comminata alla Società un altra multa di 600 euro per, si legge nelle motivazioni, continue e reiterate offese alla terna arbitrale.  In occasione della scorsa multa per primi come tifosi riconoscemmo qualche comportamento sopra le righe di qualche tifoso e ci impegnammo per pagare la stessa con un autotassazione. Ma questa volta non ci stiamo. 

A Calvisano eravamo presenti, come sempre, e possiamo assolutamente garantire che nessuna offesa o ingiuria sia stata preferita verso i direttori di gara.

Ci teniamo a sottolineare con forza che non possiamo accettare né tollerare di essere dipinti come una tifoseria scorretta, volgare ed offensiva.  Al contrario abbiamo sempre dimostrato il nostro essere estremamente corretti, goliardici e assolutamente competenti. Da anni riempiamo con la nostra presenza le Tribune di ogni impianto d Italia e mai prima d’ora siamo stati sanzionati  

Domenica a Calvisano eravamo 2 corriere più molte auto, merce rara in un Campionato tanto bistrattato come il nostro, con impianti fatiscenti e uno spettacolo non sempre dei migliori 

Se si pretende che si vada allo Stadio, pagando biglietti e abbonamenti, per stare in silenzio senza nemmeno poter fischiare ( non offendere) un arbitro per una decisione che può sembrare non corretta, beh allora forse è meglio stare a casa.

Se si vuole un torneo con Tribune deserte ( ancor di più di quanto già lo siano) continui pure sulla strada intrapresa in questa stagione. Troviamo altresì ingiusto che debba essere una Società o un Club a venir multato per il comportamento di qualche singolo tifoso. 

Questa volta lo diciamo chiaro e forte: Noi non ci stiamo!

Posse Rossoblu e Passione Rossoblù

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