Enrico Cappelletti deputato del Movimento 5 Stelle chiede spiegazioni sullo stato dell’Ospedale Altopolesano  
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

ROVIGO – L’Onorevole Enrico Cappelletti (Movimento 5 Stelle) ha presentato un’interrogazione a risposta orale al Ministro della Salute, per denunciare il “progressivo degrado dell’Ospedale “San Luca” di Trecenta, nell’Alto Polesine, e chiedere interventi urgenti a tutela del diritto alla salute dei cittadini”.

Inaugurato nel 1997 come polo unificato della sanità locale per 24 Comuni del territorio, il San Luca è stato nel tempo oggetto di un “inaccettabile depotenziamento, con la chiusura di reparti fondamentali – tra cui il punto nascite, Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia, Lungodegenza e Psichiatria – fino alla trasformazione del Pronto Soccorso in un semplice Punto di Primo Intervento.

Attualmente, dopo le ore 16, un solo medico è incaricato di gestire sia le emergenze SUEM che gli accessi esterni, in condizioni che non garantiscono un’assistenza tempestiva e sicura, costringendo spesso al trasferimento dei pazienti a Rovigo, già noto per il sovraffollamento”.

Gravissima anche la situazione del quarto piano dell’ospedale, abbandonato dopo l’emergenza Covid-19. Tre reparti risultano inutilizzati, in stato di degrado, con materiale sanitario accatastato, letti nuovi mai usati, infestazioni di roditori e infiltrazioni d’acqua, gestite con soluzioni improvvisate e pericolose per la sicurezza e l’igiene”.

“La cittadinanza e i comitati locali – dichiara l’On. Cappelletti – chiedono da anni il ripristino di un vero servizio sanitario di prossimità. È inaccettabile che, in un territorio con una popolazione anziana e fragile, venga negata l’assistenza di base. Chiedo al Ministro quali azioni urgenti intenda adottare per ripristinare i servizi essenziali e se non ritenga opportuno coinvolgere la Corte dei Conti per valutare eventuali danni erariali legati all’abbandono delle strutture.”

L’interrogazione rappresenta un forte richiamo alla responsabilità istituzionale per garantire l’equità dell’accesso alla sanità pubblica in tutti i territori, a partire da quelli più periferici.”

In riferimento all’interrogazione presentata in data 24 giugno 2025 dall’On. Enrico Cappelletti, la Direzione Strategica dell’Azienda Ulss 5 Polesana, Pietro Girardi
Direttore Generale e Carla Destro Direttore Sanitario, ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti.

“L’Ospedale San Luca di Trecenta ha svolto, tra il 2020 e il 2022, un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza pandemica da Covid-19, operando per oltre tre anni come Covid Hospital che attualmente dispone, tra gli altri, di 11 letti a disposizione della rete regionale urgenza emergenza (CREU) per eventuali nuove pandemie. Accanto a tale dotazione sono disponibili alcuni spazi di degenza collocati presso il 4° piano, attualmente non utilizzati, ma velocemente attivabili in caso di necessità.

Inoltre, terminata l’emergenza sanitaria, la Direzione dell’Azienda ULSS 5 Polesana ha attivato una pianificata e progressiva opera di recupero e riconversione, tuttora in corso, che ha portato a:

  • la riattivazione dell’area medica con 40 posti letto, che nel primo trimestre 2025 hanno registrato 200 pazienti ricoverati, inviati dal Punto di Primo Intervento;
  • la riattivazione e potenziamento dell’area chirurgica, con 479 ricoveri nel primo trimestre 2025 (+23% rispetto al 2024);
  • il rafforzamento dell’area riabilitativa, con 66 ricoveri nello stesso periodo (+34,8% sul 2024);
  • l’ammodernamento tecnologico con una nuova TAC 128 strati e 3 nuovi apparecchi radiologici;
  • il ripristino e potenziamento dell’attività di Procreazione Medicalmente Assistita di 3° livello, oggi attiva in regime ambulatoriale e con oltre 250 cicli effettuati nei primi mesi del 2025.

L’attuale Punto di Primo Intervento (PPI-B) è operativo h24, 7 giorni su 7, con presenza medica Suem e, nelle ore diurne feriali, anche con un medico di Pronto Soccorso dedicato. L’organizzazione tiene conto della sostenibilità del sistema e della sicurezza operativa, in linea con gli standard previsti dal DM 70/2015.

In merito al quarto piano, si precisa che si tratta di spazi organizzati in 4 blocchi di cui uno adibito a week surgery, uno come locali di servizio e supporto delle attività sanitarie, e due, preclusi al pubblico ed al personale non autorizzato e come già premesso, immediatamente attivabili in caso di necessità senza dover interrompere le attività sanitarie come invece successo con la pandemia da Covid 19. Non risultano criticità strutturali che possano compromettere l’igiene o la sicurezza del presidio.

Va inoltre sottolineato il ruolo del San Luca nel modello di medicina di prossimità, che oggi include: un Ospedale di Comunità con 29 posti letto attivi, servizi territoriali di Cure Palliative, Assistenza Domiciliare, Consultori, Medicina dello Sport, Punto Vaccinale e Guardia Medica attiva negli orari previsti per la continuità assistenziale, oltre alle attività di diagnostica e specialistica ambulatoriale.

L’Azienda Ulss 5 conferma il proprio impegno per il rafforzamento e la valorizzazione dell’Ospedale di Trecenta, in coerenza con la programmazione regionale e con l’obiettivo di garantire ai cittadini dell’Alto Polesine servizi sanitari sicuri, moderni e vicini ai bisogni del territorio.

A completamento di quanto sopra esplicitato l’Ulss 5 Polesana evidenzia i dati di attività di ricovero relativi al biennio 2023-2024”.

Attività di ricovero20232024
ricoveriposti letto ricoveriposti letto 
Area chirurgica  (Week Surgery + Day Surgery)106220131520
Area riabilitativa (riavvio da dicembre 2022)20113271  19
Area medica84540772   40
Anestesia e Rianimazione81480  4
Proc. Medicalmente Assistita 3° liv. oltre il 30% da fuori Regione43
166
1

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie