E’ stata offerta l’opportunità a cinquanta donne del territorio comunale di Badia Polesine (Rovigo) in età compresa tra i 35 ed i 49 anni, di eseguire esami diagnostici gratuiti 
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BADIA POLESINE (Rovigo) – Come annunciato nella conferenza stampa di martedì scorso (LEGGI ARTICOLO), venerdì 16 giugno, è stata offerta l’opportunità a cinquanta donne del territorio comunale in età compresa tra i 35 ed i 49 anni, di eseguire esami diagnostici gratuiti (con referto immediato). Le mammografie e le ecografie, eseguite da un’equipe medica di Alliance Medical e offerte all’interno della clinica mobile WelfareCare, sono state possibili grazie alla sensibilità e generosità di alcune aziende badiesi. Considerati i costi per attrezzature (la clinica mobile costa circa 500mila euro, di cui 180mila per il mammografo) ed il personale sanitario impiegato, non sarebbe possibile organizzare questi eventi diagnostici senza l’aiuto delle aziende locali.  

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II Comune di Badia Polesine che ha patrocinato la clinica mobile (presenti il sindaco Giovanni Rossi e l’assessore Stefano Baldo nell’inusuale funzione di fotoreporter), ha affidato all’assessore Valeria Targa il ringraziamento con plauso alle ditte che hanno permesso questa preziosa giornata di prevenzione gratuita. “Devo dire – ha affermato l’assessore – che abbiamo un tessuto imprenditoriale molto attento al territorio”. Le dodici aziende locali partner del progetto, cioè: Abafoods, A. Spedo & Figli, Bi effe bi, Bonfante srl, Bonfante Lucio & C., Saica Pack Italia, Ruthinium, Kuni, Padovani, Coop. Sociale La Coccinella, Nuova Tintoria Imperiale, SAI, sono state omaggiate con una targa di riconoscimento per l’impegno sociale e civile dimostrato. Altre due hanno contribuito con una donazione: Retice e Marino fa mercato.

La promoter Giancarla Modugno, dell’Associazione “Prevenzione e Vita”, parla di un ottimo risultato (prenotazioni esaurite in 15 minuti), con una dozzina di donne che si sono presentate alla clinica mobile, in piazza Grani, anche senza prenotazione. Se a queste ultime non è stato possibile offrire la prestazione, la richiesta dimostra tuttavia il grande interesse per l’offerta. “In fondo – rimarca la Modugno – l’obiettivo di queste iniziative è proprio quello di diffondere la cultura della prevenzione”. Per le escluse è comunque possibile tentare una prenotazione, per eventi simili effettuati in zona, sul sito https://www.welfarecare.org.

Incoraggiati dal risultato ottenuto e dalla sensibilità dimostrata dalle aziende, Amministrazione comunale e l’Associazione “Prevenzione e Vita”, hanno manifestato l’intenzione di ripetere l’iniziativa anche l’anno prossimo (Sponsor permettendo). 

Ugo Mariano Brasioli

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