Ottimo successo per gli scooter d’epoca in città

Grande successo per la mostra in Pescheria Nuova a Rovigo, 1500 persone hanno ammirato le Motociclette d’epoca

ROVIGO – Oltre millecinquecento visitatori per la mostra “Motociclette d’epoca in città” realizzata da Motori Storici e dal Circolo Ruote Classiche Rodigino per raccontare e celebrare l’epopea dello scooterimo nell’Italia dagli anni quaranta a gli anni settanta.

La mostra è stata il 4 e 5 marzo presso gli spazi dell’ex-Pescheria – Sala Brigo in centro a Rovigo (foto Anna Bechis).

La mostra è stata concepita come un omaggio al periodo storico di maggior fulgore dello scootersimo, da quando il mezzo il più delle volte era l’unico mezzo di locomozione delle famiglie italiane ma non solo ma anche la sua evoluzione negli anni. La curiosità del pubblico è stata appagate con mezzi che coprivano l’intero periodo storico ed anche le maggiori case costruttrici, Lambretta e Vespa, in primo piano, ma anche scooter machisti Iso e Moto Guzzi per celebrare il mezzo nato utilitario ma divenuto sinonimo di italianità nel modo.

Sempre a corollario dell’esposizione dei mezzi a due ruote, gli organizzatori hanno deliziato i visitatori con un’esposizione di modellini navali, tra cui spiccava un motoscafo Riva, fedelmente e minuziosamente riprodotti in scala e realizzato da Andrea Manzin e la pregevole dimostrazione di radio antiche, anche queste in funzione, portate dal collezionista rodigino Federico Padovani.

Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14
Slide 15
Slide 16
Slide 17

“Siamo orgogliosi – ha commentato Paolo Bechis, Presidente del Circolo Ruote Classiche Rodigino – del grande successo di pubblico e dell’apprezzamento che la mostra ha riscosso. Oltre 1500 persone hanno visitato la nostra per comprendere aspetti della storia delle due ruote, talvolta sorprendenti e tutti legati all’Italia ma non solo, come il modello di Lambretta costruito in India e  portato assieme alle altre lambrette, in mostra da Davis Culati di Arquata Club Lambretta.”.

“Per noi – ha concluso Bechis – questa iniziativa vuol diventare un appuntamento da realizzate tutti gli anni, cambiando tipologia di mezzi esposti, per rappresentare tutta la storia del motorismo storico che poi è la mission del nostra associazione nazionale ASI che è il maggior ente sul territorio italiano di mezzi storici e che ci ha supportato e patrocinato, come ha fatto il Comune di Rovigo, che desidero ringraziare vivamente per averci messo a disposizione la sala espositiva.”.

La soddisfazione nella buona riuscita di questa esposizione è stata sottolineata anche da Renzo Raimondi di Motori Storici: “Siamo veramente felici di come è piaciuta questa nostra esposizione a partire dalle numerose Innocenti Lambrette dell’amico Davis e delle radio d’epoca dell’appassionato Federico, dei veri gioielli funzionanti in ogni più piccolo particolare, ed anche delle vespe portate dal Cams Rovigo con cui collaboriamo sempre con passione e amicizia. Ma la cosa che più mi ha emozionato è sentire i visitatori raccontarci i loro ricordi, vedendo il mezzo esposto, nel personale racconto di vita che hanno voluto condividere con noi, questo è sicuramente quello che personalmente mi arricchisce di più e che mi spinge, sempre con l’aiuto del Crcr di cui sono componete del direttivo, a pensare già da domani alla prossima edizione.”.

Per concludere, la mostra è stata un successo ed ha portato un importante contributo alle manifestazioni che si svolgono a Rovigo e che possono assicurare visibilità anche al di fuori dei nostri confini territoriali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie