Parte la messa in sicurezza dello scolo Vecchio Bellombra

I lavori si sono resi necessari dopo aver constato negli ultimi anni numerosi episodi di cedimenti delle sponde del canale di Papozze in via San Giacomo a Panarella

PAPOZZE (Rovigo) – Da lunedì prossimo 29 gennaio inizieranno i lavori di messa in sicurezza e sistemazione delle sponde del canale consortile denominato scolo Vecchio Bellombra, nel tratto che interessa la strada di Via San Giacomo a Panarella.

A darne notizia il vicesindaco del Comune di Papozze Riccardo Navicella.

“Abbiamo ricevuto in questi giorni comunicazione – avvisa Navicella – dell’inizio dei lavori da parte del Consorzio di Bonifica Adige Po per la sistemazione delle sponde dello scolo Vecchio Bellombra a Panarella in Via San Giacomo, nel tratto che collega la frazione con la strada provinciale 33 Eridania”.

I lavori si sono resi necessari dopo aver constato negli ultimi anni numerosi episodi di cedimenti delle sponde del canale in questione, tanto da pregiudicare la funzionalità idraulica e costituire pericolo per il transito lungo i cigli e le strade attigue. 

Verranno quindi eseguite lavorazioni di manutenzione straordinaria, recuperando le materie franate e procedendo alla ricostruzione delle scarpate con idoneo materiale di riporto ben compattato e realizzando dei presidi di sponda con pali, tavole o burghe e pietrame, per assicurare la stabilità arginale specialmente in prossimità di strade e abitazioni.

“Volevamo quindi informare la cittadinanza che in queste settimane – prosegue Navicella – proprio per i necessari interventi di messa in sicurezza e ripristino, considerati la ridotta larghezza stradale e l’ingombro delle macchine operatrici, si renderà necessaria la sospensione temporanea della circolazione stradale in via San Giacomo, nel tratto dal civico n. 28 al civico n. 17, dal 29 gennaio 2024 al 15 marzo 2024 nei giorni dal lunedì al sabato dalle ore 07:30 alle ore 17:30”

“Infine voglio ringraziare la Regione Veneto ed il Consorzio di Bonifica Adige Po che con il loro interessamento hanno permesso la realizzazione di tale intervento”.

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