ROSOLINA (Rovigo) – La Giunta comunale ha approvato in via definitiva il progetto esecutivo del primo stralcio dei lavori di rifacimento di Piazza Martiri della Libertà, intervento destinato a ridisegnare uno degli spazi più importanti del centro cittadino. Una decisione che arriva al termine di un lungo iter amministrativo e che continua a suscitare il dibattito politico tra maggioranza e opposizione.
Tra gli elementi più significativi emersi dalla delibera approvata il 21 maggio figura la demolizione dell’edicola presente nella piazza, una struttura ormai inutilizzata da anni e che, secondo il progetto approvato dal Consiglio comunale la scorsa estate, sarebbe rimasta al proprio posto in stato di abbandono.
La modifica viene letta dalla minoranza come il recepimento di una delle osservazioni avanzate durante il confronto sul progetto.
“Prendiamo atto con soddisfazione che l’Amministrazione abbia deciso di eliminare l’edicola, una proposta che avevamo sostenuto fin dall’inizio perché rappresentava un elemento ormai inutilizzato e destinato al degrado”, afferma Francesco Biolcati, consigliere comunale di minoranza. “È una scelta che migliora la fruibilità della piazza e dimostra che le osservazioni dell’opposizione erano fondate”.
Nella delibera viene infatti specificato che la struttura sarà rimossa “al fine di migliorare la fruibilità e la gestione degli spazi pubblici della piazza”, con conseguente aggiornamento del progetto esecutivo.
Secondo la minoranza, tuttavia, si tratta dell’unica modifica sostanziale introdotta rispetto alle criticità evidenziate nei mesi scorsi.
Per il resto, il progetto prosegue sostanzialmente invariato. Il costo del primo stralcio supera 1,2 milioni di euro, mentre l’intervento complessivo oltrepassa 1,5 milioni di euro. Dalla documentazione approvata emerge inoltre che la quasi totalità dell’opera sarà finanziata attraverso un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti: su una spesa prevista di 1.207.000 euro per il primo stralcio, appena 672 euro proverranno da risorse comunali, mentre oltre 1,206 milioni saranno coperti mediante nuovo indebitamento.
“Riteniamo legittimo interrogarsi sulla sostenibilità economica dell’intervento e sulle priorità dell’ente“, osserva ancora Francesco Biolcati. “Parliamo di un’opera importante che sarà finanziata quasi interamente attraverso un mutuo e che meriterebbe un confronto più ampio con la comunità”.
Proprio il metodo seguito dall’Amministrazione rappresenta il principale motivo di contestazione da parte dell’opposizione. Secondo la minoranza, un progetto destinato a modificare il cuore di Rosolina avrebbe richiesto un percorso partecipativo strutturato, con assemblee pubbliche e momenti di confronto diretto con cittadini e commercianti.
“Su un intervento che cambierà il volto della piazza principale del paese sarebbe stato opportuno coinvolgere maggiormente la cittadinanza“, conclude Biolcati. “L’unico momento di confronto aperto si è svolto grazie all’iniziativa organizzata dall’opposizione lo scorso settembre, quando molti cittadini hanno partecipato e avanzato proposte e osservazioni che meritavano di essere valutate con maggiore attenzione”.
Un dibattito che, nonostante l’approvazione definitiva del progetto, appare dunque destinato a proseguire anche nelle prossime fasi della realizzazione dell’opera.
















