BADIA POLESINE (Rovigo) – Un’esperienza capace di trasformare un semplice soggiorno in un autentico percorso di crescita personale e collettiva. È quanto hanno vissuto le studentesse della classe 4B del Liceo Economico Sociale di Badia Polesine, che dal 10 al 16 maggio hanno partecipato al campus di Formazione Scuola-Lavoro a Pomonte, sull’Isola d’Elba, organizzato da Scuole Outdoor in Rete.

Accompagnate dai docenti Chiara Patarini e Massimo Zennaro, le ragazze hanno trascorso una settimana lontano dai cellulari e dalla routine quotidiana, sperimentando una forma di convivenza basata sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla condivisione delle responsabilità.
Durante il campus, le studentesse si sono dedicate alla preparazione dei pasti per l’intero gruppo, alla gestione e alla pulizia degli spazi comuni e a un importante intervento di recupero di un sentiero locale. Armate di picconi, zappe, cesoie, rastrelli e vanghe, hanno contribuito concretamente alla manutenzione del territorio, affiancando a questo lavoro anche un progetto di valorizzazione della storia e delle peculiarità di Pomonte, terra di mare e di antiche cave di granito.
Ma il risultato più importante è stato forse quello umano. La convivenza ha permesso alle ragazze di conoscersi più a fondo, superando ruoli e dinamiche tipiche dell’ambiente scolastico. Il rispetto reciproco è diventato il fondamento delle relazioni, favorendo la nascita di legami autentici e di una profonda amicizia.

Restano impressi nella memoria i momenti trascorsi insieme: le attività sul sentiero, le giornate trascorse a cucinare, le risate condivise, gli abbracci, ma anche le emozioni più intense. Indimenticabili i tramonti sul mare dell’Elba, accompagnati dalle note di un ukulele e dalla bellezza di paesaggi che hanno fatto da sfondo a un’esperienza unica.
“Il vero lavoro sul sentiero è avvenuto dentro ognuna di noi”, raccontano le studentesse, sottolineando come il percorso abbia insegnato loro a prendersi cura non solo dell’ambiente, ma anche delle persone accanto.
Anche i docenti accompagnatori evidenziano il valore educativo dell’iniziativa: “È stata un’esperienza particolarmente significativa, che ha visto maturare collaborazione, coesione e unione tra le studentesse, contribuendo altresì a consolidare la relazione con noi docenti, in un servizio a favore della comunità ospitante. Si tratta di un progetto delle Scuole Outdoor in Rete consolidato, che non tradisce mai le aspettative”.
Al termine della settimana, la consapevolezza condivisa era una sola: qualcosa era cambiato. Un’esperienza che resterà nel bagaglio umano e formativo delle partecipanti, come una tappa importante nel loro cammino di crescita.
















