Presentato il progetto da oltre 2 milioni per il recupero dell’ex cinema di Polesella

Il Comune di Polesella (Rovigo) ha approvato, nella seduta di Giunta del 21 luglio scorso, il progetto di “Biblioteca e spazio interattivo Cinema Vittoria 3.0 e riqualificazione di Corso Gramsci” 

POLESELLA (Rovigo) – Rigenerazione urbana è un termine che ha fatto capolino, negli ultimi anni, nelle programmazioni amministrative di città e comuni, e che si può definire come un insieme di azioni volte al recupero e alla riqualificazione di uno spazio urbano. Il processo di rigenerazione avviene tramite interventi di recupero a livello di infrastrutture e servizi, limitando il consumo di territorio a tutela della sostenibilità ambientale. Rigenerare permette inoltre alla comunità di riappropriarsi e di rivivere nuovamente gli spazi rigenerati, con evidenti miglioramenti nella qualità della vita e nella sfera sociale, economica e ambientale. Riqualificare un’area o rigenerarla è dunque un modo per migliorare la qualità della vita dei cittadini, cercando di riqualificare lo spazio occupato dalle persone ed aumentarne, ove possibile, il valore.

Il Comune di Polesella ha approvato, nella seduta di Giunta del 21 luglio scorso, il progetto di “Biblioteca e spazio interattivo Cinema Vittoria 3.0 e riqualificazione di Corso Gramsci” che è stato presentato ai rappresentanti delle associazioni del paese giovedì 28 luglio. Un modo per condividere un’idea importante e che potrebbe cambiare il senso del centro urbano e la sua fruibilità, in una logica di valorizzazione della partecipazione e della mobilità sostenibile, settore su cui l’Amministrazione comunale sta investendo molto.

Lo studio di fattibilità tecnico economico, elaborato dall’Ufficio Tecnico Comunale con il supporto tecnico di As2, consente un duplice obiettivo: il recupero del fabbricato dell’ex cinema Vittoria, struttura centralissima che diventerà, nelle intenzioni, uno spazio polifunzionale culturale, e la riqualificazione di Corso Gramsci, l’arteria centrale del paese che può fare da raccordo strategico tra le aree verdi e le aree del commercio, valorizzando spazi come l’Arena Spettacoli, la piazzetta fronte cinema e altri. I costi complessivi delle opere superano i 2.000.000 di euro, con lavori per 575.000 euro per l’ex cinema e circa 1.000.000 di euro per il corso, cui si sommano spese tecniche e somme a disposizione. 

Il sindaco Leonardo Raito e l’assessore ai lavori pubblici Massimo Ranzani, hanno voluto ribadire che la presentazione del progetto è propedeutica alla ricerca di fondi attraverso i bandi del PNRR, europei o altre linee di finanziamento, considerato che l’amministrazione di Polesella è da considerarsi virtuosa anche perché, pur avendo saputo programmare moltissime opere pubbliche, non ha prodotto un centesimo di nuovo debito, riducendo anzi di molto (quasi il 40%) lo stock di debito residuo. Il progetto, secondo gli amministratori, consentirà il recupero dell’ex cinema, contenitore centrale e la cui fruibilità come spazio biblioteca, civico, culturale e turistico, consentirà presenze e supporto anche alle attività del centro e possibilità di utilizzo e programmazione di iniziative da parte delle associazioni, abbinando l’uso degli spazi a una sostenibilità anche dei costi di gestione attraverso efficientamento e produzione di energia pulita. I concetti architettonici si basano su spazi polifunzionali, modulabili, con una struttura che recupera tratti e linee dell’attuale contenitore. Su Corso Gramsci, invece, attenzione puntata alla mobilità lenta, alla presenza di verde e di alberi, con un collegamento aperto tra i diversi spazi urbani (giardini, piazzette) in una logica di raccordo anche con la Piazza Matteotti e il municipio, oggetto di altre idee progettuali. 

Le associazioni presenti hanno apprezzato il coinvolgimento e le valutazioni presentate, concordando con la centralità dello spazio ex cinema e l’importanza di una sua riqualificazione. È piaciuta anche l’idea di una rivalutazione del verde pubblico, e delle aree connesse al corso. Nell’ambito della serata Raito e Ranzani hanno anche anticipato una riflessione sulle opere pubbliche finalizzate alla redazione di un bilancio sociale, che sarà oggetto di nuove riunioni aperte alle associazioni e ai cittadini. La condivisione di scelte strategiche per il futuro del paese rappresenta un metodo per la partecipazione consapevole di una comunità. 

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