Protagonista sarà la compagnia La calandra di Dueville  

L’appuntamento con il teatro, in rassegna, prosegue anche sabato 9 marzo alle ore 21:00, al Teatro Parrocchiale di Arquà Polesine (Rovigo)

ARQUÀ POLESINE (Rovigo) – Tante risate e tanti applausi da una platea gremita per Che spirito me suocera! commedia brillante dalla compagnia Asolo Teatro Energia per la ottava edizione della rassegna A teatro con una stella, organizzata dal Circolo Ricreativo Mons. Giacomo Sichirollo, in collaborazione artistica con la compagnia arquatese Proposta Teatro Collettivo. Grande entusiasmo per la simpatia e i tempi comici proposti dalla compagnia trevigiana che ha saputo rallegrare gli animi di tutti i presenti con personaggi strampalati e con una storia dai retroscena da brivido…

L’appuntamento con il teatro, in rassegna, prosegue anche sabato prossimo. Il 9 marzo alle ore 21:00, al Teatro Parrocchiale di Arquà Polesine (Rovigo), sarà infatti di casa la compagnia La calandra di Dueville (PD) che proporrà il magico mondo di Carlo Goldoni con lo spettacolo L’antikuario per la regia di Davide Berna, una pièce tra autobiografia e spettacolo, in cui il grande autore riscopre anche il suo mondo con il saporito colore delle grandi maschere della Commedia dell’Arte.

La storia parte dalla casa dell’antiquario conte Anselmo Terrazzani in cui il conflitto tra la contessa Isabella, sua moglie e Doralice, figlia del mercante Pantalone e moglie di Giacinto, figlio dei Conti, pare essere senza fine. La differenza di classe sociale, l’orgoglio delle dame, la disonestà dei servitori e la superficialità di cattivi consiglieri sembra far volgere le cose al peggio.

Tutto ciò, però, non pare turbare il padrone di casa, che pensa solo al suo museo d’antichità per il quale spreca tutti i soldi, venendo ingannato dal servitore Brighella con l’aiuto dell’amico Stringa. L’unica persona che pare assennata è il vecchio ed onorevole commerciante Pantalone che si preoccupa di salvare le sorti della casa e il buon nome della figlia, cacciando le persone che fomentano litigi e malignità. Con somma pazienza e la giusta dose di risolutezza, Pantalone riuscirà nell’intento di far convivere suocera e nuora.

Un classico di Carlo Goldoni proposto in una messa in scena contaminata dalla contemporaneità, dove dialoghi, costumi, scenografie e musiche proietteranno lo spettatore in un 1750 non esattamente tradizionale.

A concludere questo percorso nel teatro, durante la serata di premiazione del 16 marzo, una nuovissima pièce teatrale, sempre a cura di Proposta Teatro Collettivo, per la regia di Giorgio Libanore, dedicata al grande Molière, per recuperare un grande classico, ironico e malinconico al contempo: Il malato immaginario.

Per prenotazioni e informazioni: 3939760659.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie