Restituzione di Casa Serena, il sindaco Gaffeo: Atto unilaterale di Iras Rovigo che mi lascia molto sorpreso

Iras accelera le operazioni di svuotamento della struttura di via Bramante invitando gli ospiti a trovare nuova sistemazione altrove. Lo stupore del Comune di Rovigo, proprietario dell'immobile

ROVIGO – Iras Rovigo ha inviato gli inquilini degli alloggi per ospiti autosufficienti a trovare una nuova sistemazione in quanto intende riconsegnare la struttura al proprietario, ovvero il Comune di Rovigo. Gli ospiti degli appartamenti Iras sono stati avvisati via lettera direttamente da Iras nei giorni scorsi e la cosa ha destato scalpore per le modalità, non concordate tra le parti, che fanno sembrare la lettera un vero e proprio sfratto.

La questione di Iras Rovigo è nota: la struttura che offre il servizio socio sanitario agli anziani ospiti è da anni in sofferenza economica ed il lungo periodo di commissariamento regionale, da ultimo quello del commissario Ezio Zanon, non è stato in grado di risanare i conti, complice, anche, un drammatico periodo pandemico di ben due anni.

Iras e Comune di Rovigo sono legati da una convenzione che consente alla struttura di usare a titolo gratuito locali di proprietà del Comune di Rovigo, il commissario Zanon ha più volte richiamato la necessità di liquidazione di Iras qualora non fossero trovate soluzioni rapide per la diminuzione del debito, il Comune ha sempre obiettato che una soluzione può essere trovata. Anche il presidente della Regione Luca Zaia a Rovigo ha escluso l’eventualità della liquidazione di Iras.

In Prefettura prima (LEGGI ARTICOLO) e in Conferenza dei Servizi poi (LEGGI ARTICOLO), la soluzione individuata per consentire al Comune di Rovigo la corresponsione di una somma di circa 3,2 milioni di euro nell’immediatezza, fondamentale per Iras per diminuire la tensione finanziaria, è stata trovata nella restituzione della palazzina di Casa Serena al Comune di Rovigo ed il trasferimento degli ospiti nella struttura di San Bortolo. Il Comune di Rovigo per Casa Serena starebbe valutando la possibilità di efficientare la struttura ricorrendo a fondi dal Pnrr per oltre 2,4 milioni di euro (LEGGI ARTICOLO).

In merito alla questione Iras e alle lettere di chiusura della struttura della Commenda, arrivate agli ospiti, il sindaco Edaordo Gaffeo afferma: “la necessità di procedere ad una sistemazione degli spazi di Casa Serena, in vista di una soluzione potenziale della vertenza arrivando ad un progressivo svuotamento dell’immobile, era un percorso già contenuto negli indirizzi della Conferenza dei Servizi.

Siamo rimasti molto sorpresi da questo atto unilaterale, riguardante le lettere inviate da parte di Iras. Ora dobbiamo capire, come amministrazione cosa siamo in grado di fare ed è su questo che stiamo lavorando. Sono infatti, già in programma degli incontri anche con il commissario Ezio Zanon”.

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