Riapre la viabilità da via Sciacca verso il duomo di Santa Sofia

Un primo intervento per normalizzare la circolazione in punto critico di Lendinara (Rovigo), i lavori al campanile hanno creato diversi problemi, ma è l’unica soluzione

LENDINARA (Rovigo) – In queste ore si sta aprendo il tunnel per il passaggio da via Sciacca verso il Duomo. L’invocato cantiere delle idee per risolvere la viabilità attorno al campanile di Santa Sofia, dopo la caduta di alcuni calcinacci (era il 2020), non aveva partorito valide soluzioni mentre restava il disagio per i residenti fra via Sciacca e via San Giuseppe. In questi anni non sono mancate le polemiche. Tutti ricorderanno la lettera di lamentela dell’agosto 2022 con la quale Tiziano Fontan ed effettivamente il tunnel-percorso pedonale allestito, non rispondeva alle necessità di quel quartiere.  

Ciononostante e benché la torre campanaria sia della parrocchia, il sindaco Viaro, stanziando 20mila euro nel bilancio comunale per mettere in sicurezza la carreggiata, “quale segnale di attenzione”, aveva fatto capire che “Il campanile è un problema di tutta la comunità”.

Il sindaco Luigi Viaro comunque s’era impegnato a non abbandonare l’argomento, pur ammettendo che i tempi sarebbero stati medio-lunghi.

Oggi Luigi Viaro dichiara: “Abbiamo fatto di necessità virtù, in assenza di altre soluzioni. Se avessimo avuto in quella zona degli ingressi sia sulla strada regionale (ma l’ingresso nei pressi di Bianca luna è problematico), sia su altre vie avremmo potuto fare altre scelte. La riapertura al transito dei veicoli è una necessità ormai inderogabile anche perché la zona fra via Sciacca, via Guardi, via Canal è molto popolata. Si è valutato anche un cambiando di viabilità ma non si sarebbe risolto il problema e, in ogni caso, bisogna fare i conti con le disponibilità finanziarie. La riapertura ci costerà nel triennio non meno di 30/40mila euro per l’affitto della struttura, però così almeno si restituisce una viabilità in sicurezza”. 

In questa occasione, il primo cittadino ricorda anche gli impegni assunti con la convenzione con la parrocchia, sulla valutazione del “rischio campanile” per il quale si sta iniziando a lavorare con la Soprintendenza e con gli altri enti per capire quale sia il percorso da seguire per una soluzione accettata da tutti.  

“Diciamo che questo è un primo intervento per normalizzare la circolazione in punto critico, – conclude Viaro -. A coloro che sicuramente solleveranno qualche rilievo, da amministratore rispondo che sto mettendo in fila una serie di situazioni tutte meritevoli di risposta ma, come detto, ci sono delle priorità ed un equilibrio di bilancio da salvaguardare”. Della serie, per i miracoli ci stiamo attrezzando.

Ugo Mariano Brasioli

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