RoRegeneration, il festival della rigenerazione urbana a Rovigo

Dopo una prima edizione con focus sulla Street Art e una seconda che ad essa ha dato spazio all’urbanismo tattico, l’edizione 2022 introdurrà nuove esperienze come la Land Art e la Rigenerazione Sonora  

ROVIGO – Rovigo sta per tornare a immergersi nell’arte urbana rigenerativa, attraverso la terza edizione del festival RoRegeneration.  

Dopo una prima edizione con focus sulla Street Art e una seconda che ad essa ha dato spazio all’urbanismo tattico, l’edizione 2022 introdurrà nuove esperienze come la Land Art e la Rigenerazione Sonora, introducendo il suono come forma d’arte urbana ed evocando l’idea di un territorio dotato di percezioni sensoriali. 

La presentazione del Festival, si è tenuta oggi nel salone d’Onore di palazzo Nodari, da parte dell’assessore all’Urbanistica Luisa Cattozzo, presenti anche alcuni rappresentanti di enti e associazioni che, a vari titolo hanno contribuito e sostenuto il festival: Marina Bianchini per la Fondazione Cariparo, Manuela Nissotti presidente Asm Set, Lucia Palmieri referente del Presidio Medio Polesine di Libera, Cinzia Sivier presidente Uisp di Rovigo, Cristina Regazzo responsabile di Rovigo Convention & Visitors Bureau.

La Street Art rimarrà protagonista, grazie alla rinnovata collaborazione con gli studenti del liceo artistico Celio-Roccati che realizzeranno un’opera sul muro della palestra della Tassina, dedicato ai magistrati Falcone-Borsellino, e agli atleti che realizzeranno un’opera su un muro all’interno del Campo da Baseball. Questi spazi sono stati decisi dal photo contest promosso proprio nell’edizione 2021 del festival. L’artista coinvolto in questo progetto è Luca Vallese, in arte Zentequerente.  

Ci saranno poi due nuove forme d’arte urbana rigenerativa. 

La prima è la Land Art, che troverà espressione attraverso le Naturografie di Roberto Ghezzi e il lavoro scultoreo-installativo di Antonio Massarutto. I due artisti creeranno residenze artistiche collaborative in cui natura, arte e scienza si attraversano.  

L’ulteriore novità di questa edizione sarà la rigenerazione attraverso l’arte sonora. L’evento clou sarà il progetto di sabato 24 “In stato di grazia” a cura del musicista e compositore Teho Teardo con le musiciste Keeley Forsyth, Marisa Anderson, Julia Kent e Marta Del Grandi: queste ultime due suoneranno alcuni pezzi live in collaborazione con il Conservatorio Venezze.  Inoltre, avremo una testimonianza anche giovedì 22 nell’ambito della RoReRun – Rovigo in Love & Urban Art, la camminata attraverso i luoghi del festival, in collaborazione con la RunIT, in cui saranno restituiti alla città, entrando in contatto durante la camminata, le opere murarie realizzate e un’originale installazione urbana sonora, progettata in collaborazione con gli Psycodrummers. 

“Il Festival – ha detto l’assessore Cattozzo -, mantiene l’impegno di esplorare e aprirsi a nuove forme artistiche capaci di raccontare la nostra realtà urbana a chi visita il territorio, coinvolgendo la città come parte attiva di un processo di rigenerazione che l’Amministrazione sostiene in modo convinto”. 

Lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 settembre saranno dedicati alle residenze artistiche collaborative “Arte-Terra-Acqua” presso siti in naturalistici del territorio rodigino e polesano. Questo evento è realizzato in collaborazione con WWF e Sagittaria Rovigo. Lunedì, in apertura di Festival, sarà possibile partecipare a una visita guidata con il Wwf nell’oasi dei Boj della Feriana: l’appuntamento è alle ore 17 a Concadirame, con ritrovo alla piazzola alla base dell’argine dell’Adige in fondo a Via Balbi Valier. 

Martedì 20  alle ore 18 il pubblico potrà conoscere le opere attraverso la presentazione del progetto di Land art “Arte, Terra, Acqua” a Palazzo Roncale a cura di Roberto Ghezzi e Antonio Massarutto, in collaborazione con Rovigo Convention & Visitors Bureau. Gli artisti esporranno alcune opere e racconteranno la loro visioni e quali opportunità si potranno aprire, in chiave di fruizione turistica, in futuro. 

Giovedì 22 ore 17 inaugurazione del murales dedicato ai magistrati Falcone-Borsellino presso la palestra Barbujani in Tassina, alla presenza di Alfredo Morvillo, fratello di Francesca, moglie di Falcone.  Alle ore 17.15 si cammina all’aria aperta: Run It e Uisp organizzano la RoReRun, trekking urbano sonoro nei luoghi del festival, insieme ad associazione Libera, Baseball Rovigo e Psycodrummers. L’itinerario tematico sarà volto a scoprire le forme d’arte rigenerativa: i partecipanti, durante il percorso, saranno testimoni della restituzione del murales sul muro della palestra in Tassina, al campo di Baseball e dell’installazione urbana sonora al Palazzetto del Sport, dove gli Psycodrummers eseguiranno una performance speciale per l’evento. 

Sabato 24, alle ore 17 presso i Giardini delle Torri (Auditorium di via Pighin in caso di maltempo) sarà la giornata di “in stato di grazia”, evento a cura di Teho Tardo. In apertura, è previsto un talk centrato sulla musica come elemento di rigenerazione urbana, che avrà come protagonisti lo stesso Teho Teardo e gli autori Paolo Pecere e Paola De Angelis. A seguire, il concerto con i set di Marta del Grandi e Julia Kent, che suoneranno alcuni brani coi ragazzi del Conservatorio Venezze, per finire con due set di Marisa Anderson e Keeley Forsyth nella sede dell’Auditorium del Conservatorio di Rovigo. In caso di maltempo l’intero evento avrà luogo all’interno dell’Auditorium. 

Il partner Suite30, Cocktail bar in via Bedendo, per l’occasione di “In stato di grazia” ha creato un drink ad hoc che si potrà degustare durante tutta la settimana di festival.  

Il cocktail si intitola HIGH: “Ogni volta che guardo il cielo mi pervade la calma e poi lo stato di grazia. Fin da piccola passavo ore con il naso all’insù, ho sempre pensato che chi cammina a testa bassa si perde mezzo mondo. Questo drink è ispirato ad un cielo di alta montagna, l’aria pungente, il colore intenso e il profumo di nuvole perfette. Tequila, sciroppo di abete bianco siberiano, lime, soda e bitter di alga spirulina blu”. 

Tutto il Festival è ideato e promosso da Comune di Rovigo e Fondazione Rovigo Cultura, realizzato in collaborazione con Wakeupandream, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il sostegno degli sponsor Asm Set e Nanosilv, l’impegno di Run IT, Wwf, Sagittaria Rovigo, Rovigo Convention & Visitors Bureau, associazione Libera, Liceo Celio-Roccati, Baseball Softball CLub Rovigo, Conservatorio Venezze di Rovigo, Psycodrummers, Suite30 e Birrificio Torre Mozza. Media partner Rai Radio3. 

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