Beqir Mesi della Mb Coperture Group, già sponsor, entra di fatto in società con maggiore peso specifico in termini di risorse. Calciomercato in fermento con qualche colpo di scena 

ROVIGO – L’acquisto migliore di mercato è sicuramente il tecnico. Fabio Mastrocinque rimane alla corte del presidente Roberto Benasciutti. Due salvezze di fila entrando in corsa, trovando una situazione spesso disastrosa, soprattutto nell’ultimo campionato. I playoff sono sfumati per un pelo, e sarebbe stato un doppio miracolo partendo dall’ultimo posto.

Ma è già ora di parlare della prossima stagione, il 1 agosto raduno per il Rovigo calcio in vista del campionato di Promozione, puntando all’Eccellenza. Ennesimo tentativo, dopo i problemi dello scorso anno con presentazioni in grande stile, ritiro precampionato in hotel, e giocatori provenienti da mezza Italia. Cesare Trio si è tirato fuori, organigramma del settore giovanile da rifare, dopo alcune uscite di scena mai ufficializzate.


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Nuova stagione sportiva. Lunedì 23 giugno il presidente del Rovigo calcio, Roberto Benasciutti, che detiene la maggioranza delle quote, ha convocato una conferenza stampa per presentare il nuovo vice presidente.

Foto qui sopra Giorgio Giuliano, Fabio Mastrocinque, Beqir Mesi, Roberto Benasciutti e Massimo Bovolenta

Beqir Mesi della Mb Coperture Group, già sponsor del Rovigo calcio, entra di fatto in società con maggiore peso specifico in termini di risorse. Ditta specializzata in coperture e lucernari, bonifica smaltimento Amianto, coperture capannoni industriali e Fotovoltaico, ha sede a Santa Giustina in Colle in provincia di Padova. Logo già sulla maglia del Rovigo calcio come title sponsor, sguardi d’intesa con il presidente Benasciutti, Beqir Mesi è stato chiaro “Un onore far parte di questa grande squadra e città, Rovigo ha le potenzialità per andare molto in alto, questo sarà il mio motto. Mi piace il bel calcio e cercheremo di fare il meglio, portando Rovigo dove merita. L’ho detto a Benasciutti, ne faccio parte solo se avremo un punto di riferimento raggiungibile, ovvero passare in Eccellenza e poi in Serie D. Appoggeremo la società per tutto quello che serve per crescere”.

“Questa è la ripartenza del 2025-26 – ha esordito il patron Benasciutti – con una persona seria, al momento sarà il mio vicepresidente, poi vedremo. E’ un appassionato di calcio, lo accogliamo a braccia aperte”.

Sul fronte del mercato il direttore sportivo Massimo Bovolenta (foto qui sopra), annunciando l’ingresso in segreteria di Cesare Mirto (storico dirigente del Loreo), ha annunciato che Boscolo Zemelo non arriverà a Rovigo “Siamo messi bene, abbiamo riconfermato Allegrucci e buona parte della squadra dello scorso anno, abbiamo preso il difensore centrale Gimmy Manari, Penzo, Ballarin, Busetto, Lombradi lo vedo in questi giorni per riconfermarlo, in base al progetto il giocatore valuterà cosa fare, ne vorrei confermare altri. Boscolo Zemelo con me aveva fatto un accordo (LEGGI ARTICOLO), ha preferito andare in Eccellenza”.

Sul fronte del settore giovanile “ci vuole un po’ di tempo, dobbiamo lavorare” ha sottolineato il direttore sportivo. Tradotto: prima si vuole reperire le risorse per la prima squadra, poi a cascata tutto il resto. Sullo sfondo uno stadio Gabrielli che necessità di interventi seri da parte del Comune, ma non è una novità.

Mister Mastrocinque (foto qui sopra) ha ricordato i trascorsi con il presidente del Rovigo “Avevo smesso di allenare perchè mi ero annoiato, nei dilettanti ci sono alcune cose che bisogna farsi andar bene, poi sono ritornato in panchina perchè me lo ha chiesto Benasciutti, mi chiamava tutti gli anni, ma questa è la prima volta che mi riconferma. Nel frattempo ho conosciuto il ds Bovolenta con cui mi sono trovato benissimo, anche lui ha grossi meriti per il mio ritorno. Tutti i risultati che abbiamo ottenuto, sia la salvezza dello scorso anno, che quella di quest’anno, che è stata per me un miracolo sportivo arrivando quarti. con mezza squadra rifatta a metà stagione ed il budget dimezzato, hanno anche merito suo. Non è facile trovare persone che hanno voglia di investire nel calcio, ma grazie al nuovo vicepresidente possiamo affrontare questa stagione con più serenità. Posso garantire l’impegno, non posso garantire che vinceremo, ho tanti anni d’esperienza, ma sono sicuro che tutti i giocatori daranno il massimo per la squadra”.

Giorgio Giuliano confermato direttore generale, figura storica del Rovigo calcio, ha sottolineato che “una società è forte se il gruppo dirigente è forte, altrimenti stiamo parlando di aria fritta. Se c’è unione tra di noi si va avanti, a tutti i livelli”.

Nel finale sono spuntate due bottiglie di Franciacorta per festeggiare il nuovo ingresso. 

Giorgio Achilli

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