Rovigo calcio festeggia la fantastica doppietta

Fuochi d’artificio per il Trofeo Regione Veneto e la vittoria del campionato, il Rovigo domina tutte le competizioni e celebra il successo al Gabrielli con una grande festa

ROVIGO – “Mi avete fatto vivere un sogno”, lo ha detto urlando a squarciagola capitan Davide Zaghi, alzando la Coppa vinta al cielo, poi i fumogeni, i cori, e i fuochi d’artificio, la festa del Rovigo calcio è andata avanti fino a notte fonda. Un traguardo storico che mancava al Polesine da quasi mezzo secolo, una squadra costruita per vincere, ma il Rovigo in verità ha stravinto tutte le competizioni, ha dominato il campionato di Prima categoria, ha portato a casa il Trofeo Regione Veneto domenica 22 aprile dopo una finale vietata ai deboli di cuore (LEGGI ARTICOLO). In inferiorità numerica per tutti i supplementari e buona parte della partita, poi la lotteria dei rigori e la grande festa.

Porte aperte allo stadio Gabrielli con street food e tanta musica, campo B dell’impianto di viale Tre Martiri addobbato a festa con uno spettacolo pirotecnico a concludere una stagione sportiva meravigliosa.

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A fare da cerimoniere il direttore generale Andrea Bimbatti, colui che più di tutti ha creduto nel progetto Rovigo calcio, una storia travagliata quella del pallone nella città capoluogo, finalmente i biancazzurri possono pensare in grande. Ora si penserà al campionato di Promozione, ma è chiaro a tutti che la giusta dimensione per una città capoluogo è di almeno due categorie superiori. Bimbatti ha anche ricordato il ds Cristiano Masotti, assente per motivi familiari, il suo apporto è stato determinante per riportare Rovigo alla vittoria.

Sul palco, prima della musica, il patron Roberto Benasciutti “Un ringraziamento a tutta la gente di Rovigo presente, è stata una bella avventura, andiamo avanti, vediamo dove arriviamo e complimenti al settore giovanile”, a quel punto è partito il coro dei tifosi “Ale Rovigo Ale”.

A consegnare simbolicamente il trofeo il delegato provinciale della Figc, Luca Pastorello “una serata di festa per la città e soprattutto per la società, che ha raggiunto un traguardo di importantissimo, una doppietta che non è da tutti giorni, un traguardo che mancava al Polesine da ben 49 anni, la vittoria del campionato di Prima categoria e il Trofeo Regione Veneto, una partita dura ed emozionante. Ringrazio la società e la presidente Monica Nale per tutto quello che sta facendo, soprattutto per i giovani”.

Mister Davide Pizzo ha avuto il peso di dover centrare l’obiettivo a tutti i costi, lo ha fatto alla grande “un coronamento di un sogno di tutti, dal patron, dal presidente, fino all’ultima persona che ci ha dato una mano nel quotidiano, le persone che si vedono meno. Ringrazio tutti i componenti della società e dello staff e i giocatori. Ho avuto la fortuna di allenare un gruppo di uomini veri e di giocatori straordinari, anche oggi è stata la fotografia di una annata dove, nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo portato a casa un risultato incredibile. Ringrazio la società che ci ha messo nelle condizioni migliori di lavorare e i tifosi che ci hanno seguito sempre anche in trasferta anche a tanti chilometri di distanza, un apporto importante che ci ha spinto a raggiungere i traguardi ottenuti”.

Visibilmente emozionata, la presidente Monica Nale ha chiuso il giro degli interventi sul palco della festa allo stadio Gabrielli: “Questi ragazzi nella finale del Trofeo Veneto hanno dimostrato una caparbietà, una forza atletica e mentale capace di portare a casa una partita difficile. Ringrazio tutte le mamme che hanno portato i bimbi alla festa perchè loro sono il futuro della prima squadra. Mi avete regalato una gioia enorme”. E’ mancata l’Amministrazione comunale, l’unica nota stonata di una festa di musica ed allegria.

Giorgio Achilli

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