ROVIGO – Un altro importante pezzo della storia culturale, professionale e politica di Rovigo è venuto a mancare negli scorsi giorni, si tratta di Angelo Lucchiari. Lo annuncia la famiglia ad esequie avvenute.
Angelo è stato una figura sempre presente, se non in questi ultimi mesi, alle iniziative culturali di Arci, a cui ha donato le sue conoscenze e le sue capacità in innumerevoli casi, come relatore a conferenze di grande respiro culturale, che potevano spaziare dall’architettura alla musica alla letteratura, con una attenzione particolare alla cultura tedesca.
Aveva partecipato anche alla creazione di Radio Blu nel 1979, ma aveva voluto dare un suo contributo anche alla nuova esperienza di Radio Bluetu, avviata nel 2019, a 40 anni di distanza. Restano a disposizione degli ascoltatori le decine di trasmissioni radiofoniche di Facile Ascolto.
Ma Angelo Lucchiari è stata una figura preminente nel campo dell’architettura polesana, socio fondatore del Ce.P.P.Ri.S. (Centro Polesano Progettazione Ricerche e Studi), la struttura professionale, composta di architetti, ingegneri e geometri, che ha messo a disposizione degli Enti Locali polesani della metà degli anni 70 le figure indispensabili a supportare decine di piccoli Comuni, molti dei quali sperimentavano in quel periodo Giunte comunali completamente nuove.
Angelo però era anche un dirigente del movimento operaio polesano, membro di tanti organismi provinciali e rodigini del Partito Comunista Italiano, ma anche esso stesso Sindaco (a Donada) ed amministratore locale.
Una figura poliedrica, ricca di conoscenze e professionalità, ma sempre contraddistinta da un tratto di signorile modestia se non addirittura umiltà, che ha lasciato il segno in tutti gli ambiti nei quali ha operato. Ci mancherà moltissimo.
Angelo Lucchiari, nato a Rovigo il 24 novembre del 1937 Conseguita la maturità al Liceo Scientifico “P.Paleocapa”, si laurea in Architettura presso l’Ist. Univ. di Architettura di Venezia.
Ha esercitato la professione sino al 2013; parallelamente ha insegnato Disegno Tecnico presso l’I.T.I.S. “F. Viola”.
In modo amatoriale, ha studiato pianoforte sino al 3°,4° corso e l’organo per tre anni in qualità di auditore; ha conseguito la licenza di Teoria e solfeggio presso il Conservatorio di Verona.
“Ci lascia un grande Amico, un grande Architetto e una Persona con la “P” maiuscola”. Con queste parole il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Rovigo Alessandra Avezzù, a nome del consiglio, manifesta il profondo cordoglio degli architetti rodigini per la scomparsa di Angelo Lucchiari, architetto di notevole spessore professionale, già consigliere dell’Ordine dal 1985 al 2001, e Presidente dell’Ordine nei bienni 1987/1989 e 1989/1991












