Sabato 9 marzo alla casa di cura di Porto Viro si parla di cuore e apparato digerente

Un’iniziativa promossa dai dottori Laura Quadretti, cardiologa, e Giuliano Carli, gastroenterologo, rispettivamente presidente e responsabile scientifico dell’iniziativa

PORTO VIRO (RO) – Avrà luogo nella mattinata di sabato 9 marzo 2024, alla Casa di Cura Madonna della Salute di Porto Viro (Gruppo Pederzoli), l’appuntamento “Cuore ed apparato digerente, specialisti a confronto”.

Un’iniziativa promossa dai dottori Laura Quadretti, cardiologa, e Giuliano Carli, gastroenterologo, rispettivamente presidente e responsabile scientifico dell’iniziativa che, di fatto, si declina in un corso di formazione per il personale sanitario.

Obiettivo principale, a partire dalla peculiarità dei contenuti tecnici, l’interscambio di buone pratiche e il consolidamento di relazioni virtuose fra i dirigenti medici della Casa di Cura di diversa estrazione – dagli internisti gastroenterologi ai cardiologi, dagli pneumologi ai diabetologi, e altro ancora – e i medici di base operanti nel territorio polesano, senza dimenticare il ruolo imprescindibile di infermieri e psicologi a supporto dei servizi di assistenza e cura.

“Lo sviluppo e il radicamento di sinergie fra i nostri specialisti e i medici di famiglia è uno dei capisaldi della nostra azione quotidiana – dichiara Stefano Mazzuccato, amministratore delegato della Casa di Cura – allo scopo di essere sempre più rispondenti al fabbisogno delle persone e del territorio”.

Di grande rilevanza il panel di relatori, fra i quali il professor Edoardo Savarino, gastroenterologo e docente dell’Università degli Studi di Padova, e il professor all’Ateneo di Ferrara Roberto De Giorgio, specialista in medicina interna. Si parlerà di dolore toracico cardiaco e non cardiaco, di malattia da reflusso gastroesofageo e dei relativi trattamenti, di sindrome metabolica e dell’asse fra cervello e intestino.

“Il dolore toracico è la prima causa di accesso al pronto soccorso e scoprirne l’origine in modo puntuale, affinché si possano fare i dovuti distinguo è fondamentale – fa sapere la dottoressa Laura Quadretti, responsabile dell’area medica della Casa di Cura –. Una tematica che merita il confronto e un autentico gioco di squadra fra gli addetti ai lavori nell’interesse primario del paziente”.

“Il paziente è il perno attorno al quale si fonda il nostro operato – aggiunge il dottor Giuliano Carli – e in questo quadro di contesto, rispetto al dolore toracico e non toracico è opportuno da parte di noi medici un approccio multidisciplinare. Ad esempio – prosegue – quello che può sembrare un dolore da infarto può essere invece un dolore retrosternale da reflusso gastroesofageo. Pertanto – chiosa Carli – il rapporto fra specialisti e medici di medicina generale deve essere caratterizzato da uno scambio armonico di prassi e competenze”.

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