Si è chiusa con un vero successo la mostra “Riflessioni su una strage”

Aperta il 21 gennaio alla Casa Romani-Zerbinati a Stienta (Rovigo) la mostra avrebbe dovuto chiudere i battenti il 5 febbraio, ma è stato deciso di prolungarla per l’affluenza eccezionale dei visitatori

STIENTA (Rovigo) – Sindaco di Stienta Enrico Ferrarese parla dell’ottimo successo riscontrato per la mostra “Riflessioni su una strage”, condivisa dall’Amministrazione Comunale con il Comitato Biblioteca, con l’idea di vivere e di far vivere alla cittadinanza una riflessione sugli orrori del passato. 

Aperta il 21 gennaio alla Casa Romani-Zerbinati, (LEGGI ARTICOLO) la mostra avrebbe dovuto chiudere i battenti il 5 febbraio, ma è stato deciso di prolungarla fino al 12 per l’affluenza eccezionale dei visitatori. 

“Nel periodo delle celebrazioni e degli approfondimenti per il Giorno della Memoria, abbiamo organizzato – racconta il sindaco – un’esperienza anche emozionale attraverso l’esposizione delle opere dell’artista Remigio Surian con un particolare e dedicato allestimento dei locali che hanno ospitato la mostra. L’intento principale che ci ha mossi è stato quello di costruire consapevolezza per fare memoria vera, attraverso lo studio e attraverso le emozioni. Tutto questo perché non accada mai più e per chiamare tutti a un impegno comune, con il coinvolgimento delle nuove generazioni, teso alla costituzione di un’umanità migliore”.

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L’iniziativa ha assunto un significato ancor maggior, con la partecipazione delle scuole, primaria e secondaria di primo grado di Stienta, con la presenza di bambini e ragazzi di altri comuni.

Il sindaco Ferrarese, a tal proposito, rivolge un particolare ringraziamento va alla dirigente scolastica, agli insegnanti, all’assessore Marco Franchi, all’assessore Marina Garato e a tutti i colleghi dell’Amministrazione che hanno permesso l’organizzazione dell’evento commemorativo.

“Unitamente a loro sento di ringraziare ovviamente il bravissimo Remigio Surian, il nostro Comitato Biblioteca, in particolar modo Natale Rocca che ha consentito l’incontro con l’artista, Erri Faccini per la preziosa collaborazione nell’allestimento e i dipendenti del comune e tutti coloro che hanno visitato la mostra”.

Da parse sua, il Comitato Biblioteca, nell’annunciare la chiusura della mostra per commemorare la giornata della memoria, ha sottolineato l’importanza della presa di coscienza collettiva sulla capacità dell’uomo di fare tali efferatezze.

Il Comitato ringrazia il sindaco per il supporto ricevuto e per aver consentito di utilizzare “Casa Romani”, unendosi ai ringraziamenti dell’Amministrazione rivolti a Erri per la collaborazione e
all’artista Remigio Surian, che con la sua esposizione ha fatto si, che chi entrava e iniziava il percorso di spiegazione dei vari quadri, era obbligato ad immedesimarsi e entrare con la mente nel periodo storico e di tutte le sofferenze che un popolo.

Infine, con una lettera scritta di suo pugno,  Remigio Surian ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile e condiviso con particolare interesse “il delicato evento espositivo …con oggetti originali dei primi anni ’40 del d’900”.



Ugo Mariano Brasioli

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