Si è costituita l’associazione Adige E20

Giovedì 27 aprile alle 21,15 presso la Sala Civica di Piazza San Costanzo tutti i cittadini di Villa d'Adige sono invitati a partecipare alla presentazione dell'associazione 

BADIA POLESINE (Rovigo) – Si è costituita a Villa d’Adige l’associazione “Adige E20”. L’Associazione nasce dalla volontà di un gruppo di persone di creare nuove occasioni di aggregazione e di preservare le tradizioni del territorio. L’assessore Cristian Brenzan, evocando John Fitzgerald Kennedy,  dice: “Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese. Questo è stato il punto di partenza per la fondazione dell’associazione senza scopo di lucro”.

Tutto nasce dalla considerazione che purtroppo, come molte altre comunità, Villa d’Adige ha subito gli effetti dello stile di vita frenetico e individualista degli ultimi tempi, aggravati dalla pandemia di Covid-19 che ha allontanato le persone e le occasioni d’incontro. Perciò il ristretto gruppo che ha dato vita all’Associazione Adige E20 ha deciso di creare qualcosa di nuovo per la propria comunità, con un occhio ai giovani.

Le finalità dell’associazione sono quelle di favorire attività di tipo aggregativo e culturale per giovani e famiglie, promuovere il rispetto per l’ambiente, preservare le tradizioni e i prodotti tipici del territorio, e quant’altro previsto dallo statuto dell’Associazione.

Per il primo anno di attività, l’Associazione Adige E20 sta organizzando un mini Street Food con spettacoli musicali di intrattenimento nella piazza di Villa d’Adige nel mese di giugno. “dice Cristian Brenzan: “Si tratterà di un’occasione per tutti per trovarsi e ritrovarsi, gustando ottimi prodotti gastronomici” (similmente a quello che viene a Villafora).

“Giovedì 27 aprile alle 21,15 presso la Sala Civica di Piazza San Costanzo tutti i cittadini di Villa d’Adige sono invitati a partecipare alla presentazione dell’associazione e della manifestazione in programma. La collaborazione – fa appello Cristian Brenzan –  è aperta a chiunque voglia dare disponibilità per raggiungere gli scopi enunciati nello statuto”. 

Il cugino di Cristian, Angelo Brenzan, storico patron della Festa Regionale della polenta, commenta: “Sapevo che la stavano facendo ma nulla di più. Non la vedo come una contrapposizione ai polentari, so che oltre a Cristian c’è Marco Turatti. Capisco che i giovani vogliano mettersi in luce ma mi chiedo perché in un paesino come il nostro ci fosse bisogno di una seconda associazione culturale. Sarebbe stato meglio unire le forze e salvare la tradizionale sagra paesana che quest’anno non si farà.” Quanto alla prospettata ripresa della “festa della polenta” Angelo taglia corto: “Se ha un senso darle una continuità con un progetto bene, diversamente è meglio lasciar perdere”. La profezia di Angelo sulla neonata associazione si riassume in queste parole: “Conoscendo Villa d’Adige, questa loro avventura se dura tanto durerà due anni”.

Ancora una volta, insomma è mancato il dialogo fra le forze di buona volontà e ciascuno va per la propria strada, sempreché come insinua Angelo, non ci siano altri motivi, che l’assessore Cristian Brenzan nega fermamente e aggiunge: “È solo un tentativo per rianimare la frazione, coinvolgendo i giovani del paese e non disperdere l’identità culturale di Villa d’Adige”.

Ugo Mariano Brasioli

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