Sociale: la Regione destina un ulteriore milione di euro per il Polesine 

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità e ai Servizi sociali, Manuela Lanzarin, ha approvato un nuovo contribuito straordinario ai centri di servizio per persone non autosufficienti accreditati per complessivi 11.408.598 euro.

VENEZIA – La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità e ai Servizi sociali, Manuela Lanzarin, ha approvato un nuovo contribuito straordinario ai centri di servizio per persone non autosufficienti accreditati per complessivi 11.408.598 euro. L’assegnazione delle risorse avverrà tramite le Ulss con destinazione specifica a quegli enti che, nel corso del 2021, hanno registrato un calo delle presenze a causa dell’emergenza conseguente al contagio da Covid-19.  

“La Regione con questo provvedimento interviene ancora una volta con l’obiettivo di contribuire allo sforzo che ha visto protagonisti i centri servizi accreditati dall’inizio dell’emergenza sanitaria conseguente alla pandemia – sottolinea l’Assessore al sociale della Regione del Veneto, Manuela Lanzarin -. Stiamo parlando di servizi che sono nodi fondamentali della rete territoriale, prevista dalla programmazione regionale. Dall’inizio del contagio da Covid, non solo hanno dovuto mettere in atto specifiche procedure e introdurre misure eccezionali per la gestione quotidiana della struttura e la sicurezza degli operatori e degli utenti. Ma hanno dovuto anche riscontrato una più che sensibile riduzione dell’attività sanitaria e della conseguente remunerazione. Il contributo, una tantum, va a coprire solo una parte dell’attività venuta meno ma va a supportare i centri a fronte di una oggettiva difficoltà, sostenendo così l’importante ruolo che svolgono a sostegno della persona e delle famiglie”.

I contributi trovano copertura nelle risorse emergenziali residue di cui dispone la Regione del Veneto tra quelle assegnate nell’esercizio 2021. Saranno le aziende Ulss che dovranno provvedere alle erogazioni che sono state riconosciute ai centri nel loro territorio. 

La ripartizione stabilita per Aziende Ulss:

ULSS 1 DOLOMITICA: 337.737,75 euro

ULSS 2 MARCA TREVIGIANA: 2.204.026,79 euro

ULSS 3 SERENISSIMA: 1.267.632,41 euro

ULSS 4 VENETO ORIENTALE: 392.204,98 euro

ULSS 5 POLESANA: 1.024.412,32 euro

ULSS 6 EUGANEA: 1.172.391,47 euro

ULSS 7 PEDEMONTANA: 1.537.929,52 euro

ULSS 8 BERICA: 926.806,52 euro

ULSS 9 SCALIGERA: 2.545.456,24 euro

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