Soroptimist e Lions Club insieme per la tutela dei più deboli

All’incontro anche il Vicequestore Maria Olivieri, i commissari-capo Fabio Montedoro e Isabella Serafini, oltre ai referenti degli istituti scolastici di Rovigo

ROVIGO – Le sezioni rodigine di Soroptimist e Lions unite per affiancare scuola e famiglia nell’impegno contro il bullismo e il cyberbullismo. Si è tenuto il 23 febbraio il terzo incontro Interclub per sottolineare la volontà sinergica di perseguire obiettivi fondamentali per il territorio e la sua società. 

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“Quest’occasione – le parole di Paola Menon, presidente Soroptimist – è preziosa per sottolineare quanto sia fruttuosa la collaborazione con alcune scuole-campione del Polesine, che hanno accolto la nostra proposta formativa, che si avvale della partecipazione di istituzioni importanti come la Polizia di Stato e si basa sul Protocollo d’intesa n° 1700.16-06-2022 tra il Ministero dell’Istruzione e Soroptimist International Unione Italiana per promuovere l’avanzamento della condizione femminile, prevenire e contrastare la discriminazione di genere mediante un corretto percorso formativo in ambito scolastico, con attenzione alla legge 29 maggio 2017, n. 71, recante disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno di cyberbullismo”.

La serata è stata una valida occasione per fare il punto della situazione con i protagonisti del progetto sulle iniziative già svolte presso le scuole e sulle nuove e future emergenze. Le numerose classi e famiglie raggiunte hanno permesso un’azione di informazione e sensibilizzazione verso temi di scottante attualità, con emergenze che si manifestano anche in Polesine e che non sembrano destinate a diminuire nel breve termine. Gli incontri e gli approfondimenti hanno anzi prospettato la possibilità che nel prossimo futuro sia necessario aggiungere al progetto un’attività di supporto psicoterapeutico. 

“Soroptimist – ha aggiunto Menon – considera questo impegno come prioritario e continuativo nel suo percorso. È già stato messo a disposizione di scuole e famiglie un vademecum informativo; le scuole campione e i loro referenti stanno lavorando con successo, anche con il supporto della Polizia di Stato; lasciamo aperta la possibilità ad altri istituti del territorio di aderire a questa iniziativa per arricchire l’offerta formativa e per supportare gli enti preposti verso questa emergenza sociale”.

“Il progetto di contrasto a bullismo e cyberbullismo – il parere dei referenti scolastici coinvolti – è lodevole perché si percepisce sempre più la necessità di collaborazione tra tutti gli enti formatori. Avvertiamo che spesso le famiglie si sentono sole e male informate e quindi hanno bisogno di supporto”.

“Questa occasione – le parole di Ruggero Zambon, Presidente Lions – è preziosa perché ci coinvolge in un tema di grande importanza. Trattare di violenza offre l’opportunità di ricordare “un paese senza donne” l’Emirato afghano che ha cancellato la donna: cui tutto è precluso. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte ai soprusi dei talebani. Senza l’attenzione dei media e senza il sostegno alle poche organizzazioni ancora operative in loco, non diamo un futuro a questo paese. Di qui l’invito a sostenere l’iniziativa Avvenire.it “Diamo la voce a chi non ha voce” per restituire l’istruzione alle bimbe, offrendo il proprio contributo.

Hanno partecipato all’incontro anche il Vicequestore Maria Olivieri, i commissari-capo Fabio Montedoro e Isabella Serafini, oltre ai referenti degli istituti scolastici campione finora coinvolti.

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