Dialogo assente, maggioranza arrogante, Stienta Coraggiosa disertata il consiglio comunale

Muro contro muro in Comune a Stienta (Rovigo), la minoranza cerca un dialogo, ma non lo trova e si astiene delle sedute in consiglio comunale

STIENTA (Rovigo) – II gruppo consigliare Stienta Coraggiosa che appoggiava la candidatura a sindaco di Paolo Forti non ha partecipato al consiglio comunale convocato il 14 novembre scorso per contestare che anche in questa occasione non c’è stata da parte del sindaco, alcuna volontà di coinvolgimento dei gruppi consigliari.

“Nonostante le richieste più volte avanzate dal gruppo di minoranza per avere un confronto con il Sindaco, la giunta municipale e con il gruppo di maggioranza su temi specifici – dichiara il capogruppo Paolo Forti – , quali la destinazione dei fondi sulle voci di bilancio, su progetti che coinvolgono cittadini e territorio, su iniziative proposte da associazioni, nessuna risposta è pervenuta”.

Le richieste sono state fatte in via ufficiale anche con interrogazioni ed interpellanze nelle sedute dei (pochi) consigli comunali tenuti sino ad ora, nell’ultimo i consiglieri sono stati chiamati a ratificare decisioni assunte dalla giunta, ma per questo vi sarebbe dovuta essere un minimo di condivisione.

“Siamo ben consci – continua Forti – dei numeri nell’assemblea cittadina (come a dire “ad ognuno il posto assegnato”), però ci domandiamo se non fosse opportuno fornire almeno una informazione preventiva di quanto si dovrebbe deliberare”. Stienta Coraggiosa lamenta quel dialogo che non c’è, dialogo peraltro mai ricercato dal Sindaco che, in oltre un anno di mandato, non ha mai avvertito la necessità di convocare una conferenza dei capigruppo consigliari, dove finalmente si sarebbe potuto sentire la voce del capogruppo di maggioranza, visto che non è mai intervenuto in consiglio comunale.

Eppure gli argomenti non mancano, dalla situazione venutasi a determinare, in diversi momenti, con la Zls, proseguendo con i progetti inseribili del Pnrr e tutto ciò che ruota attorno alla gestione dei servizi sociosanitari, in particolare Villa Resemini, senza contare il trasporto scolastico per studenti con disabilità ma la lista sarebbe lunga. Ci sarebbe anche da discutere dell’impatto sulle casse comunali dell’aumento del costo dell’energia, sullo status della pianta organica comunale o sulle possibili ed auspicabili forme di collaborazione con altri comuni.

“Non si comprende il motivo di tale reticenza, spiegabile solo con la volontà di ignorare il ruolo dei consiglieri, in particolare dei consiglieri di minoranza – conclude Paolo Forti – che tale atteggiamento non è in contrasto con nessuna norma e che la maggioranza può andare avanti come crede, ma tutto ciò ha il limite dell’autoreferenzialità e assume i contorni dell’arroganza, che potrebbe pure trovare una ragione di esistere, se di fronte vi fosse uno schieramento che attacca pregiudizialmente e che in modo preconcetto, ma questo non ci sembra affatto il caso nostro”.

II gruppo consigliare Stienta Coraggiosa auspica che la maggioranza, a partire dal sindaco, modifichi il proprio modo di operare, rispettando il ruolo di ciascuno.

Ugo Mariano Brasioli

Ultime notizie