Successo grandioso per i Bontemponi in Piemonte

Il gruppo folkloristico di Bottrighe (Rovigo) a Grugliasco per il 72° dalla grande alluvione. Una folla per lo spettacolo dedicato agli emigranti 

GRUGLIASCO (Torino) – Tornato a Grugliasco per la quinta volta, a ventidue anni dalla prima, il gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe è giunto nuovamente in Piemonte. Nella città, di quarantamila abitanti, vivono oltre seicento famiglie di origine polesana che qui si trasferirono a seguito dell’alluvione del 1951

E proprio per ricordare il 72° della tragedia che sconvolse la nostra provincia, la città di Grugliasco, attraverso Antonio Ferri, originario di Corbola, ha voluto dedicare due giorni di manifestazioni. Una festa iniziata nel gremitissimo, di oltre 500 persone, il palateatro del parco Le Serre, con gli interventi del vice sindaco di Grugliasco Dario Lorenzoni, collegatosi poi telefonicamente per un saluto con il sindaco Emanuele Gaito impegnato in Spagna, dei sindaci di Collegno Francesco Casciano, di Adria Massimo Barbujani con il consigliere di Bottrighe Fabrizio Romani, della consigliera Chiara Bovolenta di Porto Viro e dello storico Nerino Albieri del Gruppo Sportivo Bottrighe. 

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Da parte dei Bontemponi per i coniugi Antonio Ferri e Paola Maddalena un piatto ricordo di stima e amicizia con alcuni scorci di Bottrighe dipinto a mano dall’artista adriese Micaela Bagatin. Dopo gli scambi di altri omaggi, targhe e libri, sono seguiti gli interventi che hanno sottolineato la tenacia dei polesani “Gente che hanno saputo costruirsi una famiglia impegnandosi nel lavoro e nel sacrificio- ha sottolineato Lorenzoni- inserendosi nella società, contribuendo allo sviluppo delle loro nuove città, portando sempre alti i valori della vita e di civiltà”. 

A seguire due ore ininterrotte dello spettacolo dei “Bontemponi” che hanno travolto il calorosissimo pubblico di emozioni e tanta commozione, in particolare con l’esecuzione di “Amici miei” e poi di “Oh Bottrighe” l’inno del paese. Applausi interminabili e tanta soddisfazione per uno show d’altri tempi che ha saputo trasmettere, alla memoria dei polesani – grugliaschesi e dell’interland torisnese, i ricordi della loro terra di origine, attraverso le cante e le ballate della tradizione locale con i coinvolgenti dialoghi in vernacolo e le gustose battute di Roberto Marangoni, conduttore della serata, coadiuvato da Loretta Guzzon e Lorella Guarnieri. Chiamato sul palco, premiato poi con targa dal comune originario di Porto Viro, l’imprenditore Giuseppe Boscolo, origianario di Donada, che a Grugliasco e poi nel mondo, ha realizzato importanti stabilimenti per la produzione aerea. 

Il giorno successivo la celebrazione della messa nell’affollato duomo di San Cassiano, chiesa maggiore della città, con appropriati canti dei Bontemponi, di seguito la sfilata in centro storico con la banda cittadina e majorette di Grugliasco, delle autorità e delle varie “fameje” dei Polesani nel Mondo giunte da Beinasco, Rivoli, Nichelino, Alpignano, sino a “Largo Polesine” inaugurato nel 2011. Qui, altri momenti di ricordo ma anche di speranza per sottolineare quanto la terra polesana ed il Delta del Po siano oggi una terra ricca di attrattive turistiche. Dai Bontemponi va sottolineata l’accoglienza ricevuta che è stata stupefacente, con un Antonio Ferri eccellente organizzatore, una trasferta che rimarrà tra le più belle e significative dei loro ricordi.

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