L’opposizione a Rosolina ha presentato un emendamento al bilancio con l’obiettivo di rafforzare le agevolazioni sociali, destinando maggiori risorse a chi è più in difficoltà 
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ROSOLINA (Rovigo)- Negli ultimi anni la Tarip è diventata una delle questioni più sentite dai cittadini di Rosolina, tanto che 400 famiglie hanno sottoscritto nel 2024 una petizione contro la nuova tariffazione. Un tema che riguarda tutti, perché incide direttamente sulle bollette delle famiglie, delle attività economiche e, più in generale, sul rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione comunale.

“Come gruppo di opposizione – evidenzia Francesco Biolcati consigliere comunale del Partito Democratico –  abbiamo più volte segnalato criticità evidenti nel sistema attuale: aumenti progressivi dei costi a carico dei cittadini, a fronte però di un servizio che non è migliorato, anzi che in diversi casi è percepito come peggiorato. Segnalazioni, lamentele e difficoltà operative sono sotto gli occhi di tutti e non possono essere ignorate.

Nonostante questo, la maggioranza ha approvato la nuova tariffa Tarip senza una reale riflessione sull’impatto che questa scelta avrebbe avuto sulle famiglie e sulle attività economiche del territorio. Ancora una volta si è proceduto come se l’aumento della bolletta fosse un passaggio inevitabile, senza interrogarsi seriamente sulla qualità del servizio offerto e senza aprire un confronto vero con la comunità.

Un elemento particolarmente grave è che per il 2026 non è previsto alcun aumento delle agevolazioni sociali legate alla Tarip. In un contesto economico complesso, in cui molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese, riteniamo questa scelta miope e distante dai bisogni reali del territorio”.

Per questo motivo, “come minoranza, abbiamo presentato un emendamento al bilancio  – sottolinea Biolcati – con l’obiettivo di rafforzare le agevolazioni sociali sulla Tarip, destinando maggiori risorse a chi è più in difficoltà, senza scaricare ulteriormente i costi su cittadini e imprese. Una proposta concreta, sostenibile e politicamente chiara, che però non è stata accolta dalla maggioranza.

Il punto centrale resta uno: non è accettabile chiedere di più ai cittadini senza garantire un servizio migliore. La gestione dei rifiuti non è solo una questione contabile, ma un servizio essenziale che incide sulla qualità della vita, sul decoro del paese e sulla fiducia nelle istituzioni.

Serve maggiore consapevolezza politica, serve ascolto, serve il coraggio di rivedere scelte che oggi non funzionano. Noi continueremo a portare avanti queste proposte con serietà e determinazione, perché crediamo che un Comune giusto parta dell’equità, della trasparenza e dal rispetto per chi paga le tasse.

Rosolina merita di più. Anche su questo tema”.

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