Dopo il successo dello spettacolo dedicato al tema della violenza di genere, la rassegna di Arquà Polesine torna al Castello Estense con una nuova commedia tra ironia, emozioni e riflessione
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ARQUÀ POLESINE (Rovigo)Nemmeno il tempo incerto è riuscito a fermare la magia di Teatro in Castello. Lo scorso sabato sera il quarto appuntamento della rassegna, organizzata dalla Compagnia Teatrale Proposta Teatro Collettivo in collaborazione con il Circolo Mons. Sichirollo e con il patrocinio del Comune di Arquà Polesine, è stato trasferito dal Castello Estense al Teatro Parrocchiale.

Una scelta che si è rivelata vincente grazie alla disponibilità del parroco don Umberto, al quale gli organizzatori hanno rivolto un sentito ringraziamento, e soprattutto alla calorosa risposta del pubblico, che ha confermato ancora una volta l’apprezzamento per la qualità della proposta artistica.

Protagonista della serata è stata la compagnia Essenze Teatrali di Rovigo, diretta da Claudio Moretti, che ha portato in scena “Come la primavera a novembre”, un intenso varietà dedicato al tema della violenza di genere. Attraverso musica, canto, monologhi e brevi corti teatrali, lo spettacolo ha affrontato un argomento di grande attualità con sensibilità e profondità, alternando momenti di riflessione ad altri di forte impatto emotivo.

Al termine della rappresentazione, i lunghi applausi del pubblico hanno sancito il successo di una serata capace di coniugare teatro e impegno civile, dimostrando ancora una volta come il palcoscenico possa diventare uno strumento di sensibilizzazione oltre che di intrattenimento.

Ora l’attenzione è già rivolta al prossimo appuntamento della rassegna. Sabato, alle 21.15, il sipario tornerà ad alzarsi nella suggestiva cornice del Castello Estense di Arquà Polesine, dove sarà ospite la compagnia La Moscheta, già molto apprezzata dal pubblico arquatese per altri spettacoli premiati negli anni.

La compagnia teatrale veronese presenterà la nuova produzione “Direzione Gioia” (indicata anche come “Prossima fermata Gioia”), tratta da un testo di Veronica Liberale. La commedia è ambientata in una stazione della metropolitana, luogo di passaggio che, nell’attesa dell’ultima corsa, si trasforma in uno spazio sospeso dove sconosciuti sono costretti a fermarsi e a guardarsi davvero.

Con una scrittura capace di muoversi tra leggerezza e profondità, l’autrice racconta fragilità e contraddizioni dei protagonisti attraverso una comicità discreta, costruita su situazioni quotidiane, dialoghi brillanti e momenti di intensa umanità. Tra scontri, silenzi e sorrisi inattesi, le maschere cadono e l’attesa diventa un’opportunità di incontro, ricordando come, talvolta, basti perdere un treno per ritrovarsi, anche solo per una notte, un po’ più vicini e un po’ più autentici.

L’appuntamento è quindi fissato per sabato alle 21.15 al Castello Estense di Arquà Polesine. Gli organizzatori invitano il pubblico a partecipare numeroso e ricordano che, in caso di maltempo, eventuali variazioni sulla sede dello spettacolo saranno comunicate tempestivamente.

Per informazioni e prenotazioni, consigliate, è possibile telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 347 2579102.

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