Tre anni di sportello virtuale per la registrazione di marchi e brevetti a Venezia e Rovigo

Il servizio, nato durante la pandemia, rappresenta oggi un’eccellenza camerale che offre gratuitamente consulenza sull’iter per depositare marchi e brevetti a livello nazionale, europeo ed internazionale

VENEZIA – ROVIGO Dal 2020 la Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha attivato uno sportello virtuale per la registrazione di marchi e brevetti, dedicato alle aziende del territorio, che affianca l’attività di sportello fisico. Nei tre anni di attività lo sportello integrato, virtuale e fisico, ha fornito consulenza, supporto e gestione delle pratiche relative a marchi e brevetti nazionali, europei ed internazionali. Le consulenze online vengono gestite tramite piattaforma Meet o Zoom.

Già dal 2018, l’attività degli sportelli Marchi e Brevetti del sistema camerale ha subito un profondo cambiamento, volto a favorire la digitalizzazione dei servizi. In quell’anno, infatti, l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti ha attivato la possibilità di depositare le domande tramite apposita piattaforma online e con il solo utilizzo dello SPID. Dal 2018, infatti, il numero di accessi agli sportelli fisici camerali è significativamente diminuito mentre sono aumentate le richieste di supporto alle pratiche di deposito online.

A fronte di queste nuove esigenze maturate e con l’arrivo del lockdown, la Camera di Commercio di Venezia Rovigo, per garantire il supporto alle aziende, ha attivato un servizio di consulenza virtuale gestito da una persona dedicata, altamente qualificata in materia. Servizio online che, dopo la fine della pandemia, si è affiancato al tradizionale sportello fisico.

Per ottenere una consulenza virtuale con l’ufficio Marchi e Brevetti della CCIAA Venezia Rovigo basta richiedere un appuntamento. Successivamente l’esperta camerale invia il link per la conferenza web. Alla data ed orario fissati l’utente si collega per un’ora di formazione che prevede: consulenza, supporto per l’espletamento delle pratiche, orientamento a 360 gradi su normative, procedure ed eventuali bandi attivi. 

Attualmente, dunque, l’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Venezia Rovigo si occupa di: monitorare lo sportello fisico e fornire informazioni via telefono e via mail; monitorare il Servizio di Orientamento per i marchi europei ed i marchi internazionali; illustrare le procedure da attuare online per depositare un marchio o un brevetto attraverso il sito del Ministero; correggere le pratiche di deposito; effettuare ricerche attraverso le banche dati pubbliche ed insegnare agli utenti l’utilizzo delle stesse; effettuare ricerche di anteriorità (servizio a pagamento).

“Grazie allo sportello integrato virtuale e fisico – spiega il Segretario Generale della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Dott.ssa Emanuela Fattorel – la Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha ridotto i tempi di attesa dell’utenza, i tempi di sportello, le problematiche relative alla documentazione ed alle procedure. Ciò ha prodotto un risparmio di tempo per l’imprenditore e per la Camera stessa, nonché l’efficientamento e la razionalizzazione dei propri servizi. Il servizio rientra, inoltre, nelle direttive per la doppia transizione digitale ed ecologica che, come Camera, perseguiamo attivamente sia all’interno del nostro ente che verso l’esterno. Forniamo, infatti, supporto alla digitalizzazione ed allo sviluppo tecnologico delle aziende e promuoviamo iniziative che toccano la sostenibilità energetica ed ecologica”.

Come si depositano marchi e brevetti in Italia?

Marchi e brevetti si depositano attraverso un iter dedicato presso le Camere di Commercio. Tuttavia, marchi e brevetti italiani, da cinque anni si possono depositare online tramite l’UIBM – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, utilizzando lo SPID.

L’incremento numerico, delle procedure di deposito online, ha portato ad un calo dei depositi attraverso gli sportelli fisici delle Camere di Commercio. Ciò ha spinto la Camera di Commercio di Venezia Rovigo ad innovare i propri servizi: attualmente, infatti, supporta le aziende fornendo consulenza sui passaggi da attuare per il deposito online di marchi e brevetti. In questo modo, molte aziende riescono poi a depositare in autonomia.

Come si depositano marchi e brevetti a livello europeo?

In questo caso il deposito deve essere effettuato totalmente online tramite EUIPO – European Union Intellectual Property Organization – Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale. Il servizio di deposito di marchi e brevetti nel Sistema Europeo è molto intuitivo e user friendly. A questo proposito l’Ufficio marchi e brevetti della CCIAA di Venezia Rovigo ha predisposto un vademecum che viene inviato alle aziende, qualora richiedano supporto per il deposito a livello europeo, che contiene la procedura da seguire. 

Nel caso di deposito marchi e brevetti tramite EUIPO la CCIAA di Venezia Rovigo offre una consulenza virtuale gratuita volta a supportare l’azienda nella compilazione della pratica online: la pratica va caricata direttamente dall’azienda, tuttavia, l’impresa ha spesso bisogno di supporto; supporto che viene garantito dall’incontro con l’esperta camerale.

I dati di Venezia e Rovigo sulle domande di deposito di brevetti pubblicate dall’Epo – European Patent Office

Le domande di brevetto europeo depositate dalle imprese italiane sono state, dal 2008 al 2022, 61.253 in tutto (dati Unioncamere – Dintec 2023); nel 2022 le domande EPO presentate dalle aziende nella Città Metropolitana di Venezia sono 44 mentre in provincia di Rovigo sono 6. Nel biennio 2021-2022 Venezia si classifica al settimo posto in Italia per l’incremento, in percentuale, delle domande di brevetto pubblicate dall’EPO.

I richiedenti sono stati: a Venezia: 39 imprese, 2 enti di ricerca, 4 soggetti privati; a Rovigo: 5 imprese e 1 soggetto privato.

Nella suddivisione per campo tecnologico, a Venezia, sono stati depositati 12 brevetti nel campo necessità umane, 13 nelle tecniche industriali e trasporti, 4 nella chimica e metallurgia, 4 nelle costruzioni fisse, 5 nella meccanica illuminazione e riscaldamento, 5 nella fisica, 2 nell’elettricità. In provincia di Rovigo, invece, sono stati depositati 4 brevetti nel campo necessità umane e 2 nelle tecniche industriali e trasporti.

Per quanto riguarda i settori tecnologici a Venezia sono state depositate 5 domande nel settore tecnologie elettriche/elettroniche, 5 nelle tecnologie strumentazione e controllo, 11 nelle tecnologie chimiche-farmaceutiche, 17 nelle tecnologie meccaniche e trasporti, 7 nelle altre tecnologie. A Rovigo le domande sono state presentate per i seguenti settori: 4 nelle tecnologie chimiche-farmaceutiche, 1 nelle tecnologie meccaniche e trasporti, 1 nelle altre tecnologie. 

Si segnala, su Venezia, la presentazione di quattro domande di brevetto EPO secondo la suddivisione KET – Key Enabling Technologies di cui due inerenti al settore photonic e due al settore advanced manufacturing technologies. Nell’ambito della sostenibilità e green economy le domande di brevetto EPO depositate in provincia di Venezia riguardano: le energie alternative (2 domande), la gestione dei rifiuti (3 domande), gli aspetti connessi con gestione, design e regolamentazione (2 domande).

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