Tre isole ecologiche mascherate, ad accesso controllato, per il decoro del centro

L'Amministrazione di Lendinara (Rovigo), con questa operazione, realizzata in collaborazione con Ecoambiente, spera di rispondere alle difficoltà manifestate da alcuni operatori economici 

LENDINARA (Rovigo) –  È di questi giorni il posizionamento provvisorio di alcune isole ecologiche “mascherate” nel centro storico. Non sono ancora attive perché si sta cercando di trovare la collocazione più idonea. L’idea è nata all’amministrazione per rispondere alle esigenze di alcune attività economiche e nuclei familiari selezionati che non hanno spazio per tenere i bidoni carrellati per la raccolta differenziata. 

Queste particolari isole ecologiche, conterranno i contenitori delle tipologie di rifiuti riciclabili nascondendoli alla vista a salvaguardia del decoro urbano del centro. Entreranno in funzione non appena sarà definita la loro collocazione e saranno a disposizione solo delle utenze autorizzate, alle quali sarà fornita una chiave. Si potranno conferire i soli rifiuti riciclabili, ovvero carta e cartone, plastiche e metalli, frazione organica e imballaggi in vetro.

Anche per gli autorizzati, il rifiuto secco residuo sarà raccolto esclusivamente con il metodo porta a porta, che garantisce lo svuotamento dei contenitori personalizzati di volta in volta esposti da ogni singola utenza. Le utenze potranno conferire i rifiuti solo nell’isola ecologica mascherata assegnata. Secondo la previsione, nell’isola ecologica mascherata collocata in riviera del Popolo porteranno i loro rifiuti cinque attività economiche ubicate fra piazza Risorgimento, piazza san Marco e vicolo Castello (bar, pizzeria, gelateria, panificio ed edicola). Potranno accedere anche quattro utenze domestiche di residenti lungo la riviera che per la conformazione degli appartamenti non hanno spazio per i bidoni.

Una seconda isola sarà collocata in piazzale Kennedy, vicino all’ufficio postale, e sarà al servizio di tre bar e una gelateria ubicati tra piazza San Marco e via Cesare Battisti. 

Infine quella collocata in vicolo d’Este, accanto al teatro comunale Ballarin, accoglierà i rifiuti di un’edicola e un bar. 

L’Amministrazione Viaro, con questa operazione, realizzata in collaborazione con Ecoambiente, spera di rispondere alle difficoltà manifestate da alcuni operatori economici del centro storico e dalle quattro famiglie che insistono sulla riviera Adigetto, che per mancanza di spazio non riescono a rispettare il conferimento nei bidoni carrellati.

Nel frattempo è iniziata sul territorio comunale la distribuzione del calendario per il 2023 della raccolta differenziata porta a porta, consultabile anche online. Con il calendario sono in consegna le dotazioni annuali dei sacchi per l’umido da 10 litri (50 per nucleo), 25 da 60 litri per il secco e 25 da 100 litri per la plastica e metalli.

Non mancano però le lamentele dei cittadini per le problematiche legate alla qualità scadente dei sacchi forniti.


Ugo Mariano Brasioli

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